Da piccola iniziativa voluta da sei associazioni a realtà fondamentale per il trasporto sociale degli anziani: il progetto S.T.Acco – Servizio di Trasporto Sociale e Accompagnamento compie trent’anni e festeggia il compleanno snocciolando i numeri di tre decadi di attività. Uno su tutti? 10.641.737: sono i chilometri percorsi dai mezzi di S.T.Acco dal giugno 1995 all’aprile 2025, come fare 226 volte il giro della Terra o andare e tornare per 14 volte sulla luna.
Cosa è S.T.Acco
S.T.Acco si rivolge a tutte quelle persone anziane o con disabilità che necessitano di un mezzo per raggiungere ospedali, ambulatori, centri di riabilitazione, servizi sociali o uffici. Il servizio è completamente gratuito per gli utenti e si regge su tre diverse fonti di finanziamento: l’autofinanziamento, un contributo annuale della Regione del Veneto e uno contributo della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss.
I numeri di trent’anni di vita
Trent’anni sulle strade bellunesi che hanno visto servire quasi 43mila persone; poco meno di 215mila i viaggi effettuati per un totale di quasi 657mila ore di volontariato. A proposito di volontariato: se a dar vita al progetto furono sei associazioni, oggi sono 18 quelle che partecipano a S.T.Acco, con 23 sedi operative e coordinate dal Comitato d’Intesa tra le Associazioni volontaristiche della provincia di Belluno.
Un ritmo che prosegue ancora oggi: nell’ultimo semestre registrato, tra novembre 2024 e aprile 2025, più di mille persone hanno usufruito del servizio per un totale di oltre 4.200 trasporti e di circa 210mila km percorsi. Importante anche la percorrenza media di ogni trasporto: 49 chilometri, contro i 32 della media regionale (da ricordare come il successo dell’esperienza di S.T.Acco ha portato alla sua replica in tutto il territorio regionale).
Chi e dove viaggia con S.T.Acco
In larghissima maggioranza, l’utenza di S.T.Acco è “rosa”: quasi 2 passeggeri su 3 – il 63% – sono infatti donne. Poco meno della metà degli utenti totali. il 45,5%, ha tra i 71 e gli 85 anni. Le mete più richieste sono quelle dell’ambito sanitario e socio-sanitario, a partire dagli ospedali (2.755 trasporti nell’ultimo semestre, il 65% del totale); tre quarti dei casi sono legati ad attività medico-sanitarie come visite ed analisi.
Significativi i numeri del parco mezzi, che conta complessivamente su 66 veicoli, suddivisi tra attrezzati per il trasporto di persone non deambulanti (39 mezzi) e non attrezzati (27). A guidarli, oltre 350 volontari impegnati nei servizi di trasporto e di segreteria nelle 18 associazioni aderenti a S.T.Acco; sono in netta prevalenza uomini over 65 (200 persone), ma è numerosa anche la fascia 36-65 anni sempre maschile.
La nuova Carta dei servizi
A fronte di un’attività così vasta e impegnativa, diventa sempre più necessario fare chiarezza su diritti e doveri di accompagnatori e utenti: è nata così nei giorni scorsi la nuova Carta dei Servizi di S.T.Acco, che mette nero su bianco principi, modalità e riferimenti del servizio.
Fornisce indicazioni operative rivolte sia ai volontari che agli utenti, tracciando i confini delle rispettive competenze; il documento specifica anche gli obblighi che coinvolgono entrambe le parti, garantendo trasparenza e consapevolezza reciproca. I contenuti sono ispirati ai valori fondanti della Costituzione Italiana e ribadiscono i principi di solidarietà, equità e rispetto della persona. Al suo interno vengono spiegate anche le modalità per accedere al servizio. In chiusura c’è l’elenco aggiornato dei contatti di tutte le associazioni attive sul territorio provinciale che offrono il servizio.





