Rotatorie adottate: cittadini e aziende in campo per il verde

Rotatorie adottate: cittadini e aziende in campo per il verde

A Feltre le rotatorie diventano spazi da adottare, curare e trasformare in piccoli biglietti da visita della città. Dopo il bando lanciato nei mesi scorsi dall’Amministrazione Fusaro per coinvolgere privati e realtà del territorio nella manutenzione delle aree verdi stradali, la Giunta ha approvato l’assegnazione delle prime rotatorie a chi ne aveva fatto richiesta. Un passaggio che segna l’avvio concreto del progetto di collaborazione pubblico‑privato pensato per rafforzare decoro urbano, partecipazione e senso di comunità.

«È un progetto in cui crediamo molto perché mette insieme attenzione per la città, partecipazione e collaborazione concreta tra pubblico e privato» sottolinea la sindaca Viviana Fusaro. «La cura degli spazi pubblici può diventare un impegno condiviso e questa iniziativa dimostra come il territorio sia pronto a rispondere in maniera positiva quando viene coinvolto direttamente. Da una parte la comunità beneficia di aree più curate e ordinate, dall’altra aziende, associazioni e cittadini hanno la possibilità di contribuire in modo visibile alla valorizzazione di Feltre, legando il proprio nome a un intervento utile per tutti».

L’iniziativa si inserisce nel regolamento “Feltre per la Democrazia dei Beni Comuni” e punta a promuovere una partecipazione attiva nella gestione degli spazi pubblici. Chi aderisce si farà carico della manutenzione ordinaria, del taglio dell’erba e della valorizzazione estetica delle rotatorie, con la possibilità di inserire elementi ornamentali o decorativi legati alla propria identità, ottenendo in cambio una forma di visibilità.

Le prime rotatorie assegnate sono “Vigili del Fuoco”, “Via Vignigole”, “Cellarda”, “Ospedale” e “Foen”. Nei prossimi mesi saranno oggetto degli interventi proposti dai soggetti che ne hanno ottenuto la gestione, trasformandosi in spazi più curati e riconoscibili.

Parallelamente, l’Amministrazione sta preparando un secondo avviso pubblico per le aree ancora disponibili: “Fusinetta”, “Industrie”, “Tonin”, “Pasquer”, “Altanon Nord”, “Stazione”, “Altanon”, “Stadio nord” e “Ponte Tomo”. Rispetto al primo bando, il nuovo avviso avrà tempistiche più ampie, con scadenza prevista entro la fine dell’estate, così da permettere ai partecipanti di elaborare progetti di arredo più strutturati.

«La risposta ricevuta è stata molto positiva e desidero ringraziare tutte le realtà che hanno scelto di aderire» commenta il consigliere comunale Sebastiano Slongo, che ha seguito da vicino il progetto. «Le rotatorie sono uno dei primi elementi che si incontrano entrando in città e contribuiscono a dare un’immagine immediata di Feltre. L’idea è quella di trasformarle in spazi ancora più curati e capaci di valorizzare il territorio, non semplicemente aree verdi da mantenere. Con il secondo bando vogliamo dare ancora più possibilità di partecipare, lasciando il tempo necessario per sviluppare proposte di qualità».

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