La satira, si sa, è un po’ come un risotto allo zafferano. Sottile, sofisticata, dal sapore indecifrabile per alcuni. E soprattutto, può piacere o non piacere. A Franco Roccon decisamente non piace quella a firma di Vauro Senesi. Tanto da aver proposto a Palazzo Rosso una mozione per dichiarare il noto vignettista «persona indesiderata a Belluno».
Il consigliere comunale di minoranza ha presentato il documento nel consiglio comunale di ieri. Nel mirino, le vignette a tema Covid e soprattutto, quella dedicata alla Pasqua 2020, che ritrae due medici in ospedale. Il primo dice “è risorto!”. Il secondo risponde “si è liberato un posto in terapia intensiva”.

Roccon chiede che Vauro sia escluso da Belluno, come persona non gradita in città. A suo dire, infatti, le vignette riporterebbero «volgarità più che sana attività comica e satirica». Chissà cosa ne pensa Vauro. Se sapesse che qualche mese fa il consigliere aveva provato a rubargli il mestiere, con un post su Facebook in cui l’oggetto della sana attività comica e satirica era l’ex presidente della Camera, Laura Boldrini…





