Ambiente, giovani, comunità. Sono le tre parole chiave della nuova strategia di Fondazione Cariverona, che guarda al futuro con una visione rinnovata e un investimento concreto: 100 milioni di euro nel triennio 2026–2028, di cui 33,4 milioni già nel 2026.
La nuova programmazione – presentata con il titolo “RiGenerazioni” – sarà al centro dell’evento pubblico in programma venerdì 7 novembre alle 18 al Teatro Ristori di Verona. Un momento di dialogo aperto alla cittadinanza, ai partner e ai protagonisti delle comunità locali. «Rigenerare e mettere in movimento energie nuove: è questo il nostro obiettivo – spiega il presidente Bruno Giordano – Vogliamo territori in cui le persone scelgano di vivere, lavorare, innovare».
La visione si traduce in tre grandi obiettivi strategici: Ambiente e territorio, con progetti di rigenerazione urbana e ambientale, tutela della biodiversità e sviluppo locale; Giovani, con percorsi educativi, formativi e lavorativi per rendere attrattivi i luoghi di vita; Comunità accoglienti e solidali, con iniziative per rafforzare coesione sociale e nuova socialità. A questi si affiancano quattro priorità trasversali: progettazione integrata, sostegno a progetti duraturi, valorizzazione delle buone pratiche e dialogo intergenerazionale.
Nel 2026, le risorse saranno così distribuite: 11,5 milioni per le giovani generazioni; 7,5 milioni per ambiente e territorio; 7,5 milioni per comunità inclusive. Il resto sarà destinato a programmi emblematici e al nuovo Young Advisory Board, una commissione di 12 giovani che porterà il punto di vista delle nuove generazioni nei processi della Fondazione. Tra gli strumenti operativi: bandi tematici, progettualità dirette, percorsi di capacity building, laboratori di coprogettazione e gli Impact LAB, spazi di apprendimento tra pari per misurare e raccontare il cambiamento. «La sfida è trasformare ogni euro investito in valore condiviso – sottolinea il direttore generale Filippo Manfredi – Lavoreremo con bandi specifici, programmi emblematici nei capoluoghi, e hub di alta formazione come motori di sviluppo».
Infine, una novità sul piano territoriale: Fondazione Cariverona concentrerà progressivamente il proprio impegno nelle province di Verona, Vicenza, Belluno e Mantova, garantendo continuità nella provincia di Ancona fino al termine del 2026. «Rigenerare non è uno slogan: è una scelta quotidiana – conclude Giordano – Vogliamo accendere processi che restino, connettere generazioni e competenze, e trasformare i bisogni in opportunità. Il futuro dei territori si costruisce insieme, ora»





