Il generale inverno continua a sonnecchiare. E intanto febbraio è partito nel segno di una timida primavera. Da domani però (9 febbraio) c’è una brusca virata meteo. L’anticiclone africano che ha dominato incontrastato per settimane è destinato a lasciare il passo. Niente freddo e gelo, però. Semmai condizioni che assomiglieranno più all’autunno.
LE PREVISIONI
I modelli meteorologici mostrano quattro giorni di precipitazioni all’orizzonte. Senza soluzione di continuità. Pioggia fitta come fosse novembre. E limite delle nevicate piazzato attorno a 1.500 metri. Alla fine però in alta montagna potrà cadere fino a un metro abbondante di neve fresca.
Oggi (8 febbraio) le prime avvisaglie, con nuvolosità crescente e cielo plumbeo, da novembre per l’appunto. Domani le piogge, prima sulle Prealpi e poi dalla tarda mattinata anche sui settori dolomitici. Inizialmente la quota neve sarà molto alta: attorno ai 2.000 metri sulle Prealpi, sopra i 1.600-1.700 metri sulle Dolomiti. Le temperature infatti rimarranno elevate per il periodo.
La pioggia sarà persistente anche sabato e domenica, e potrà spingersi fino alla prima parte di lunedì. I provvisori parlano di punte di 100-110 millimetri d’acqua nell’arco del weekend. E altrettanti centimetri di neve fresca sopra i 2.000 metri.





