Quattro vittime in poche ore: il coronavirus non si arresta. E sale inesorabilmente a 20 il bilancio dei decessi ospedalieri da Covid in provincia di Belluno.
La notizia arriva con la solita nota stringata dell’Ulss 1 Dolomiti. Solo che stavolta si tratta di una nota cumulativa, che rende conto di ben quattro decessi. Non era mai capitato finora che gli ospedali bellunesi registrassero un numero così elevato di morti da coronavirus nel giro di poche ore.
«Nella notte del 31 marzo e nella mattinata del 1° aprile sono deceduti un paziente Covid positivo di anni 88, e una paziente Covid positiva di 81 anni, entrambi ricoverati nell’unità operativa Medicina di Belluno (area bassa intensità ospedale di comunità) – si legge nella nota Ulss -. Un paziente Covid positivo di anni 65, ricoverato nella Pneumologia di Belluno (area media intensità), e una paziente Covid positiva di anni 82, ricoverata a Feltre. Sono in corso gli accertamenti per stabilire le cause dei decessi da parte dell’Istituto Superiore di Sanità».
L’AGGIORNAMENTO
Sul fronte dei contagi, invece, si registrano altri 11 casi positivi: la somma arriva a 471. Così recita l’aggiornamento serale dell’Azienda Zero, che conta anche qualche novità nei ricoveri ospedalieri. Erano 83 stamattina le persone curate negli ospedali bellunesi; adesso sono 84, di cui 74 in area non critica (45 al San Martino, +1; 10 all’ospedale di comunità di Belluno, +1; 7 a Feltre, -1; e 12 all’ospedale di comunità di Agordo); sempre 10 i pazienti in terapia intensiva, tutti a Belluno. Risultano 1.263 i bellunesi in isolamento domiciliare fiduciario.





