A che punto è l’affidamento degli impianti del Nevegal alla società Nevegal 2021? Come far convivere la realtà che da qualche anno gestisce gli impianti di risalita del Colle con le proposte della neonata Nevegal 365? Il piano di sviluppo della società italo-algerina prevede anche nuove edificazioni? Sono tante le domande scritte nero su bianco dal gruppo Insieme per Belluno Bene Comune in un’interrogazione che sarà discussa nel prossimo consiglio comunale, in calendario il 31 agosto.
«Premesso che il 31 agosto scade la proroga dell’offerta di vendita degli impianti sciistici del Nevegal da parte della società Nevegal 2021 – si legge nel testo dell’interrogazione -, alla data di presentazione della presente (giovedì 17 agosto, NdR) non si ha ancora notizia dell’aggiudicazione della gara per la gestione degli stessi».
Nel frattempo, c’è stata la presentazione della società Nevegal 365 e la firma della lettera degli intenti; tra gli interventi proposti/annunciati dalla società, figura anche il rifacimento e ammodernamento degli impianti di risalita: «Ad oggi, ad aggiudicazione non ancora avvenuta, – continuano i consiglieri Lucia Olivotto, Francesco Rasera Berna e Marco Perale – sembra ci siano due soggetti che, almeno nelle intenzioni, sarebbero interessati alla gestione dei predetti impianti ed uno alla costruzione di nuovi».
Una situazione che porta il gruppo ad una lunga serie di interrogativi al sindaco e all’assessore competente (Franco Roccon, con delega al Progetto Nevegal) «per sapere se vi sia intenzione di procedere all’aggiudicazione; come possa realizzarsi un progetto di gestione degli impianti fuori dall’attuale procedura di gara; come l’amministrazione pensi si possa intervenire con la costruzione da parte di privati di nuovi impianti se gli impianti esistenti siano divenuti del Comune; come pensi l’amministrazione di operare con l’appalto a Nevegal 2021 ove questa società divenga aggiudicataria ed ove, contemporaneamente, avanzi il progetto ventilato da Nevegal 365; se sia stata risolta la questione dell’approvvigionamento idrico per l’innevamento artificiale; infine , visto che a proposito della progettualità futura (ad oggi mai presentata in Consiglio) si parla di masterplan e il termine rimanda facilmente all’urbanistica, se si pensi a nuove edificazioni in Nevegal ed in quale ordine quantitativo».
Le risposte al prossimo consiglio comunale.





