Il grosso deve ancora arrivare (si stima che serviranno ancora 7-10giorni) ma sono già molti, alla spicciolata, i profughi ucraini in fuga dalla guerra che cercano rifugio in provincia. La maggior parte tra parenti e amici.
D’altra parte quella ucraina quella ucraina è la terza comunità straniera per numero di persone, dopo Romania e Marocco. Gli ucraini (sono oltre 1.500 i lavoratori censiti in provincia) rappresentano oltre il 12% della popolazione straniera. Di questi, la stragrande maggioranza (oltre 1.100, il 79% del totale) sono donne, che accudiscono i moltissimi anziani del nostro territorio. Per loro l’Ulss 1 Dolomiti sta attivando una rete di assistenza sanitaria di base con due percorsi:
PERCORSO PEDIATRICO
19 pediatri di libera scelta del territorio (vedi la lista tramite il link in fondo a questo testo) si sono resi disponibili a ricevere (previo contatto telefonico) e a visitare gratuitamente i bambini ucraini da 0 a 14 anni.
PERCORSO PER GIOVANI E ADULTI
Attivazione sperimentale di un ambulatorio di sanità pubblica con finalità preventiva e di assistenza sanitaria di base martedì 8 marzo, giovedì 10 marzo e sabato 12 marzo dalle ore 14.30 alle ore 16.30 all’Ospedale di Belluno nel nuovo prefabbricato (adiacente al blocco F). L’accesso all’ambulatorio è libero e gratuito, senza prenotazione, nella fascia oraria indicata (contatti allo 0437/514343).
A seguito di un esito positivo di questa prima fase verranno attivati altri ambulatori nel Feltrino, in Cadore e in Agordino. La rete assistenziale gestirà la casistica ordinaria. Sono ovviamente attivi i percorsi di Pronto Soccorso – 118 per la casistica urgente.
«Ancora una volta i professionisti di questo territorio si mettono in gioco per aiutare chi è in difficoltà. Grazie ai tanti volontari e ai nostri professionisti che danno uno spaccato del nostro territorio aperto e solidale», il commento del direttore generale Maria Grazia Carraro.
Di seguito la lista scaricabile dei pediatri del territorio:





