«Siamo a conoscenza del guasto presente nella zona di Arabba e nell’Agordino. Sappiamo dei problemi di connessione e siamo in costante contatto con i fornitori della dorsale di fibra ottica per risolverli il più velocemente possibile. Il guasto ha toccato tutti, anche i nostri clienti: circa 500 in quella zona. Molti di questi, specialmente nelle aziende, grazie alla nostra linea di back up riescono però a navigare e a lavorare». A precisarlo è Mauro Topinelli, il direttore commerciale di Springo.
«I clienti che si rivolgono a Springo per la connessione ottica possono scegliere diverse tipologie, la più performante e la più richiesta è la fibra ottica (Ftth) che però oggi soffre del fatto che si sta lavorando tanto per posarla e può succedere che, realizzare i lavori, si guasti. Ecco perché proponiamo ai nostri clienti (specialmente i clienti business), una linea di back up automatico su altra tecnologia così da poter navigare anche nel caso ci sia interruzione del segnale principale. Anche i privati possono accedere a questo servizio, anzi, chi era già cliente con l’antenna da prima che gli portassimo la fibra il servizio è attivo e gratuito».
Topinelli guarda al futuro: «Prevediamo che nei prossimi 5 anni grazie all’intervento della posa di fibra ottica la nostra provincia sarà molto ben servita, ma ci sarà sempre più bisogno di essere presenti per contenere eventuali problemi. E inoltre sarà fondamentale dare continua formazione sull’utilizzo e sulla diffusione di questo strumento. Oggi il cliente non conosce bene come funziona la tecnologia internet e spesso cade nell’errore di acquistare prodotti diversi dalle sue aspettative o si aspetta che la connessione sia presente in tutta la casa/azienda e non solo a pochi metri da dove viene installato il router».
Il direttore commerciale di Springo non ha dubbi: «A nostro modo di vedere la provincia di Belluno ha la fortuna di avere il proprio provider locale conoscitore della rete e capace di intervenire in modo veloce sia nell’allacciamento che in caso di guasto inoltre pronto a coprire le mancanze che il progetto nazionale non riuscirà a coprire (zone non coperte dal piano Bul o Italia a 1 giga). L’auspicio è di poter continuare a crescere collaborando sempre più con le istituzioni le associazioni di categoria e qualsiasi altro stakeholder avendo l’obiettivo comune di rendere questa provincia montana una provincia tecnologica e connessa al mondo. Con orgoglio oggi possiamo dire che Springo è un’azienda dinamica in crescita che crea occupazione e valore aggiunto nella nostra provincia. Abbattendo qualche muro di gelosia o diffidenza che spesso toccano i progetti proposti da piccole aziende locali siamo pronti a evolvere, magari accogliendo investitori pubblici e privati che credono in noi».





