Sono 14 i nuovi diplomati del Master in Prevenzione ed emergenza in territorio montano: il percorso di studi è stato attivato dall’Università di Padova nel territorio dell’Ulss 1 Dolomiti Ulss Dolomiti. Ed è arrivato al traguardo: «Una scelta consapevole, che onora la montagna e chi la vive», hanno dichiarato i promotori.
Il Master, unico nel suo genere, ha lo scopo di formare professionisti in grado di prevenire e, nel caso, di intervenire in situazioni di emergenza e urgenza sanitaria in quota. E ha attratto professionisti non solo veneti, ma anche di altre province. I 14 studenti, infatti, provengono dalle province di Brescia, Reggio Emilia, Udine, Trento, Verona, Padova, Vicenza, Treviso e Belluno.
Non solo: per l’anno accademico 2022-2023 sono già state raccolte molte pre-iscrizioni, comunque aperte fino al 7 ottobre.
Possono iscriversi tutti i laureati delle professioni sanitarie. O i laureati in ingegneria ambientale e civile, in psicologia, in biologia, in medicina e chirurgia. Un’altra peculiarità del Master è rappresentata dagli insegnanti: oltre ai professori universitari di rilievo, le docenze sono arricchite da esperti di varie istituzioni del territorio come Arpav, Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, Guide Alpine, Soccorso piste.





