Le manutenzioni sono fondamentali. Soprattutto su strade e ponti, visto che le immagini di viadotti e cavalcavia ridotti male sono all’ordine del giorno (fortunatamente non nel Bellunese). Ma servono risorse. E quelle in arrivo da Roma sono un primo passo: 76 milioni di euro per il Veneto, quasi 8 per il Bellunese. Lo prevede l’intesa tra il ministero delle infrastrutture e la Conferenza Stato-città dedicata proprio alla manutenzione di ponti e viadotti di competenza delle Province e delle Città metropolitane.
«Le risorse saranno valide per il triennio 2021-2023 per manutenzioni straordinarie – annuncia il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà -. Le cifre erano inizialmente previste nel Decreto Agosto e sono state rafforzate nella legge di Bilancio per il 2021. A livello territoriale, la provincia di Belluno riceverà 7 milioni 921mila euro, quella di Treviso 12 milioni 899mila euro, quella di Venezia 11 milioni 460mila euro, quella di Padova 11 milioni 837mila euro, quella di Rovigo 6 milioni 543mila euro, quella di Verona 13 milioni 248mila euro e quella di Vicenza 12 milioni 40mila euro».
Come ha precisato il ministero delle infrastrutture, tra gli interventi ammessi rientrano il monitoraggio anche tecnologico degli elementi strutturali; l’adeguamento delle barriere di sicurezza e il rafforzamento dei piloni e altre misure antisismiche o di protezione dal rischio idrogeologico. Inoltre, fanno parte della manutenzione straordinaria anche le opere di demolizione e ricostruzione.





