Ponte sul Tessina, venerdì il brillamento: evacuazioni e strade chiuse a Lamosano

Ponte sul Tessina, venerdì il brillamento: evacuazioni e strade chiuse a Lamosano

Conto alla rovescia a Lamosano per la demolizione del vecchio ponte sul torrente Tessina. Venerdì 6 novembre il manufatto sarà abbattuto con una carica esplosiva nell’ambito dei lavori di messa in sicurezza dell’attraversamento seguiti da Veneto Strade. Per consentire le operazioni scatteranno evacuazioni, chiusure stradali e misure di sicurezza nel raggio di 300 metri. Il brillamento è previsto alle 15 e rappresenta una delle fasi più delicate dell’intervento destinato a sostituire una struttura ormai segnata da criticità. Il ponte, realizzato negli anni Settanta sul corpo di frana del Tessina, presenta infatti movimenti nella campata centrale che hanno reso necessaria la demolizione.

Le limitazioni entreranno in vigore alle 14.15 e resteranno attive almeno fino alle 16. In questo arco di tempo saranno chiuse strade e vie d’accesso nell’area interessata, mentre il Comune attiverà il Centro operativo comunale con il supporto di forze dell’ordine, protezione civile e mezzi di soccorso. Particolari prescrizioni riguardano gli edifici più vicini al ponte. Gli occupanti degli otto fabbricati individuati dall’ordinanza comunale dovranno lasciare le abitazioni entro le 14.15, liberando anche cortili e pertinenze e portando con sé gli animali domestici. Nello stesso periodo saranno sospese le attività della cooperativa e dell’ufficio postale coinvolti dal provvedimento.

Per chi si trova all’interno del perimetro di sicurezza di 300 metri, ma al di fuori degli immobili da evacuare, sarà invece obbligatorio rimanere all’interno degli edifici senza affacciarsi a finestre, balconi o terrazze. Vietato anche sostare nei giardini e nelle aree esterne.

I cittadini che vorranno assistere alla demolizione potranno farlo esclusivamente dall’area autorizzata allestita presso l’ex asilo di Lamosano, lungo la strada provinciale 5. Il punto di osservazione dovrà essere raggiunto entro le 14 seguendo i percorsi indicati dal personale incaricato. L’inizio e la conclusione delle operazioni saranno segnalati da tre squilli di tromba. Per il rientro nelle abitazioni o la ripresa della normale circolazione sarà comunque necessario attendere il via libera del Comune, che arriverà soltanto dopo le verifiche tecniche e di sicurezza. La riapertura non potrà avvenire prima delle 16.

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