Un avanzo di amministrazione da oltre 2,29 milioni di euro che permette al Comune di Ponte nelle Alpi di programmare con maggiore solidità e avviare una serie di opere attese dalla comunità. Il Consiglio comunaleha approvato il Rendiconto di gestione 2025, certificando un risultato che mette a disposizione circa 400mila euro di risorse immediatamente utilizzabili. Il resto è suddiviso tra fondi accantonati (930mila euro), vincolati (960mila euro) e destinati agli investimenti.
Subito dopo il via libera al rendiconto, l’amministrazione ha applicato una prima quota dell’avanzo – 177.443 euro – attraverso una variazione al bilancio di previsione e al DUP 2026/2028. Per il vicesindaco Angelo Levis, una parte significativa di queste risorse rappresenta un investimento sulla capacità progettuale dell’ente. «In questi primi due anni di mandato abbiamo puntato con decisione sulla programmazione. L’obiettivo è trasformare le promesse fatte ai cittadini in progetti esecutivi e cantieri concreti», spiega.
Le nuove risorse permetteranno di finanziare la progettazione di diversi interventi strategici: dalla riqualificazione di piazza Boito alla creazione di una nuova area giochi nella frazione di Vich, passando per i nuovi attraversamenti pedonali previsti a Cima i Prà e Cadola. È in programma anche il superamento delle barriere architettoniche sul cavalcavia di viale Cadore, grazie al recente via libera di Anas, oltre alle verifiche statiche sui ponti del territorio.
Accanto alla programmazione, arrivano fondi anche per interventi immediati legati a sicurezza, ambiente e decoro urbano. In risposta alla crisi energetica, il Comune investe altri 50mila euro nel relamping dell’illuminazione pubblica, con priorità alle zone dove non è possibile lo spegnimento notturno. Sono inoltre previsti 30mila euro per la sistemazione dei marciapiedi ammalorati in via Zattieri, altri 30mila per la cura del verde e la messa in sicurezza delle alberature, e ulteriori 30mila per la manutenzione dei cimiteri, con particolare attenzione al camposanto di Cadola.
In chiusura, Levis ringrazia gli uffici comunali per il supporto tecnico e traccia la rotta per i prossimi mesi: «C’è ancora molto lavoro da fare, ma questi numeri ci permettono di rendere Ponte nelle Alpi una comunità più consapevole, protagonista e attrattiva».





