Dopo il successo delle prime due edizioni, torna a Belluno l’appuntamento con Pizza Fest, la festa della pizza ideata da Angelo Di Lieto, pizzaiolo e patron de La Fenice, Due Spicchi Gambero Rosso. L’appuntamento è fissato per mercoledì 10 settembre negli spazi della pizzeria di via Ippolito Caffi, che per una sera si trasformeranno in un grande palcoscenico a cielo aperto, con musica, convivialità e tanti ospiti.
Angelo Di Lieto, che insieme alla moglie Erika D’Amato, è ideatore del festival, porta avanti a Belluno una visione di pizza che intreccia radici amalfitane, contaminazioni alpine e ricerca costante sugli impasti. La sua celebre “Nuvola” e le interpretazioni nate dall’attenzione a farine, lievitazioni e materie prime selezionate lo hanno reso un punto di riferimento per chi, in città e non solo, ama la pizza contemporanea senza rinunciare ad un gusto tradizionale. Con Pizza Fest ha voluto creare un momento di incontro e condivisione aperto alla città, capace di portare a Belluno pizzaioli di fama nazionale e di trasformare per una sera La Fenice in un polo di gusto e divertimento.
Al suo fianco, in questa terza edizione, una squadra di ospiti d’eccezione: Mario Cipriano, di origine partenopea, (già Tre Spicchi Gambero Rosso), che recentemente (dicembre 2024) ha inaugurato la sua Pizzeria Cipriano a Firenze, ha conquistato negli anni la città toscana con impasti digeribili e materie prime selezionate, reinterpretando la tradizionale pizza napoletana secondo il gusto della regione d’adozione.
Accanto a lui, Mattia Cicerone, giovane lievitista Due Spicchi Gambero Rosso, che ha ridato vita a un’antica segheria a Salò sul lago di Garda trasformandola in Roco’s Lab: uno spazio contemporaneo dove sperimenta impasti a lievitazione spontanea senza lieviti aggiunti, mescolando estetica industriale e sapore genuino.
Completa il trio Gianni Dodaj, pizzaiolo di origini albanesi, che insieme alla sorella Giulia, è patron della Pizzeria e Focacceria Fantasy (Due Rotelle Gambero Rosso) e del Dodaj’s Bakery Cafè a San Donà di Piave; con una lunga esperienza tra forni italiani ed europei, è un maestro della pizza in pala alla romana, grazie alla sua innata passione e creatività.





