Pioggia sull’avvio dell’estate. Ma le prospettive di luglio e agosto sono ottime

Pioggia sull’avvio dell’estate. Ma le prospettive di luglio e agosto sono ottime

Turismo con il freno a mano tirato. Anzi, con l’ombrello. La pioggia ha rovinato i piani di Cortina per l’inizio di giugno. Ma le prospettive sono buone. Talmente buone che gli operatori ampezzani la mettono sul filosofico: “Non può piovere per sempre”.

«Abbiamo avuto un avvio di stagione non semplice. Il primo weekend di giugno è stato caratterizzato da forti piogge e temperature sotto la media e il maltempo, purtroppo, è nemico del turismo, almeno di quello di prossimità» dice Stefano Pirro, presidente dell’associazione albergatori di Cortina. «Il fatto poi che la Festa della Repubblica quest’anno sia caduta di domenica non ci ha certo aiutato. Abbiamo comunque raggiunto una copertura media compresa tra il 50 e il 60% e siamo convinti che non sarà una falsa partenza, peraltro ampiamente annunciata, a vanificare la nostra estate».

Insomma, il meteo avverso e la mancata festività comunque non hanno scoraggiato i professionisti dell’ospitalità ampezzana. Che adesso guardano con ottimismo al resto dell’estate.

«In prospettiva i dati elaborati per noi da HBenchmark sono rassicuranti» continua Pirro. «Il trend di prenotazioni per giugno è sostanzialmente in linea con quello del 2023; abbiamo avuto e continuiamo ad avere picchi importanti di arrivi in occasione dei grandi eventi sportivi in programma in questo periodo: la Cortina-Dobbiaco Run (60% di occupazione acquisita nonostante le avverse condizioni meteorologiche), la Dolomiti Extreme Trail (70%) e soprattutto la Lavaredo Ultratrail per cui ad oggi prevediamo una copertura complessiva prossima al 90%. Luglio, in ripresa, attualmente è avanti di un punto percentuale rispetto all’anno passato, agosto di due e settembre addirittura di otto. Un dato particolarmente incoraggiante, quest’ultimo, che ci ricorda come l’approccio degli utenti sia cambiato nel corso degli anni, anche per effetto dei mutamenti climatici, della scomparsa delle mezze stagioni e del conseguente allungamento delle altre. Il nostro è un territorio molto apprezzato dalla clientela estera che ama frequentarlo anche nei momenti di minore afflusso». 

E poi ci sono le Olimpiadi, a fare da traino. «L’eco dei prossimi giochi olimpici invernali ci ha posto ulteriormente sotto gli occhi del mondo e non a caso stiamo richiamando l’attenzione di grandi gruppi stranieri desiderosi di scommettere sulle nostre montagne e investire nelle nostre strutture» dice Pirro. «Abbiamo da poco siglato una partnership con Umana volta a  ridisegnare e ottimizzare l’offerta anche attraverso la ricerca, formazione, e aggiornamento di personale altamente qualificato. A breve metteremo nero su bianco il calendario degli eventi sui quali intendiamo puntare da qui ai prossimi tre mesi e anche il tempo sembra darci finalmente tregua. Insomma, le carte in tavola per riuscire bene ci sono tutte. Non ci resta che giocarle nel migliore dei modi». 

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