Una risposta concreta e strutturata per contrastare lo spopolamento della vallata, dando a chi già vive o lavora a Cortina la possibilità di mettere radici stabili: con questo obiettivo il Comune ha annunciato due nuovi bandi per l’assegnazione di alloggi di proprietà pubblica, che si aggiungono alle misure già in corso per le fasce più fragili.
Il primo tassello è il sostegno alle fasce più vulnerabili: grazie alla sinergia con ATER Belluno è stata trasmessa la graduatoria definitiva per gli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), e a brevissimo partiranno le assegnazioni formali agli aventi diritto. Il Bando Generale di Social Housing si rivolge invece ai cittadini che, pur non avendo i requisiti ATER, necessitano del supporto dell’ente pubblico: gli scaglioni di accesso sono stati calibrati per coprire questa fascia intermedia, e la graduatoria servirà ad assegnare gli appartamenti comunali che si renderanno via via disponibili.
Terzo livello, il bando “Ex Panificio”: conclusa la ristrutturazione dello storico immobile di Via del Mercato, il Comune mette a disposizione nove nuovi alloggi nel pieno centro, di diverse metrature, con elevati standard abitativi ed efficientamento energetico. L’iniziativa è rivolta ai residenti a Cortina. I canoni, indicati dettagliatamente nella documentazione allegata al bando insieme a planimetrie e caratteristiche, risultano inferiori ai valori di mercato e alle quotazioni OMI della zona.
La vera novità è la clausola pensata per favorire il ricambio generazionale e trattenere a Cortina i giovani e le giovani coppie che vogliono rendersi indipendenti. Per evitare che siano penalizzati dalla situazione economica delle famiglie di origine, saranno ammesse le domande di chi dichiari l’irrevocabile volontà di distaccarsi per costituire un nuovo nucleo familiare nell’alloggio comunale: in questi casi si applicherà il cosiddetto “ISEE Convenzionale”, calcolato solo sui redditi e i patrimoni del nuovo nucleo. In caso di assegnazione i richiedenti dovranno trasferire la residenza e costituire effettivamente la nuova famiglia, con specifici punteggi aggiuntivi e premialità per giovani e nuovi nuclei.
«Non accettiamo la narrazione di una Cortina accessibile solo a pochi – commenta l’assessore al Patrimonio, Monica De Mattia, che ha guidato lo sviluppo di entrambi i provvedimenti –. Con la chiusura della graduatoria ATER, il bando generale e la valorizzazione dell’Ex Panificio dimostriamo che ogni tassello è al proprio posto. Abbiamo lavorato per mettere a disposizione opzioni differenziate, perché diverse sono le condizioni economiche, lavorative e familiari dei nostri concittadini». «Il tema della casa è centrale per mantenere vivo il territorio – prosegue l’assessore –. Sosteniamo le famiglie e, soprattutto, offriamo ai nostri giovani e alla forza lavoro qualificata la possibilità di vivere in centro a prezzi sostenibili. Superare i vecchi meccanismi burocratici che penalizzavano i ragazzi e favorire la funzione sociale del nostro patrimonio rispetto alla pura redditività economica sono scelte precise di questa Amministrazione. Questa è la nostra risposta: una Cortina viva, aperta e accogliente per chi qui ha le proprie radici e il proprio futuro». Tutti i dettagli, i bandi integrali e la modulistica per la presentazione delle domande – la cui scadenza è fissata per il 2 novembre – sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Cortina d’Ampezzo.





