Un pomeriggio di furti nei negozi del capoluogo si è concluso con la denuncia di due cittadini georgiani, di 32 e 41 anni, domiciliati in Trentino-Alto Adige. I Carabinieri di Belluno li hanno deferiti alla Procura con le ipotesi di reato di furto aggravato e continuato in concorso e ricettazione, recuperando refurtiva per oltre mille euro.
L’operazione risale al pomeriggio del 31 agosto. Durante un servizio mirato contro i reati predatori, svolto anche con militari in abiti civili, i Carabinieri hanno notato due uomini a bordo di una Fiat Croma nei pressi del centro commerciale Veneggia. I loro movimenti hanno subito destato sospetti, facendo scattare un discreto pedinamento. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due hanno visitato in rapida successione diversi esercizi commerciali della città, tra cui profumerie, ottiche e supermercati. Agli investigatori è apparso insolito il fatto che entrassero nei negozi per poi uscirne senza apparenti acquisti, raggiungendo però più volte l’auto parcheggiata per depositare oggetti nel bagagliaio.
La svolta è arrivata dopo la segnalazione del furto di un paio di occhiali griffati da uno dei punti vendita appena visitati. A quel punto i Carabinieri hanno fermato la vettura in via San Francesco e proceduto alla perquisizione. All’interno dell’auto sono stati trovati numerosi prodotti risultati di provenienza illecita: occhiali da sole di marchi prestigiosi come Prada, Ray-Ban e Armani, articoli di profumeria e cosmetica, oltre a bottiglie di superalcolici. Il valore complessivo della merce recuperata supera i mille euro.
Particolarmente ingegnoso il metodo utilizzato per aggirare i controlli. I due, infatti, si servivano di una borsa regalo con la scritta “Happy Birthday”, modificata artigianalmente all’interno con diversi strati di materiale metallico, così da schermare le etichette antitaccheggio e passare inosservati alle casse. I militari hanno inoltre sequestrato un tronchesino, ritenuto utile per rimuovere i dispositivi di sicurezza applicati ai prodotti. La refurtiva, riconducibile ai furti commessi poco prima nei negozi Tigotà, Ottica Demenego ed Emisfero, è stata recuperata integralmente e posta sotto sequestro in attesa della restituzione ai titolari.
I due uomini sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti di rito e successivamente denunciati all’autorità giudiziaria. I Carabinieri rinnovano l’invito agli esercenti a segnalare tempestivamente al 112 persone o movimenti sospetti all’interno delle attività commerciali.





