Precipita sulla Tofana di Rozes: grave alpinista piemontese

Precipita sulla Tofana di Rozes: grave alpinista piemontese

È ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Treviso un alpinista di 68 anni della provincia di Biella, protagonista oggi (4 settembre) di un grave incidente sulla Tofana di Rozes. L’allarme è scattato poco dopo mezzogiorno. A chiamare il 118 è stata una guida alpina che stava percorrendo lo stesso itinerario di arrampicata, lo Spigolo Zero, sul primo Pilastro della Tofana. La richiesta di soccorso è arrivata anche da una persona che, dal ghiaione sottostante, aveva sentito provenire dalla parete delle urla di aiuto.

Secondo quanto ricostruito, il 68enne di Occhieppo Inferiore, primo di cordata, è precipitato per circa venti metri durante la scalata, andando a impattare violentemente contro la roccia. Nell’urto il casco si è rotto e l’uomo è rimasto appeso a testa in giù, privo di conoscenza. A raggiungerlo per primo è stata proprio la guida alpina che aveva lanciato l’allarme, riuscendo a sollevarlo e a raddrizzarlo in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso. Sul posto è intervenuto Falco 1: il tecnico di elisoccorso si è calato in parete predisponendo un ancoraggio, mentre il medico è stato verricellato fino all’infortunato per prestare le prime cure. Una volta stabilizzato, l’alpinista è stato recuperato con un verricello di 60 metri e trasportato d’urgenza all’ospedale di Treviso con il sospetto di un grave trauma cranico. Recuperata anche la compagna di cordata, rimasta illesa.

L’incidente arriva al termine di ore particolarmente intense per il Soccorso alpino bellunese e l’elisoccorso. Questa mattina sono stati infatti recuperati due alpinisti polacchi rimasti bloccati sulla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. I due avevano chiesto aiuto ieri sera, ma il forte vento aveva impedito all’elicottero di operare in sicurezza, costringendoli a trascorrere la notte in parete. Uno degli scalatori è stato successivamente trasportato all’ospedale di Belluno dopo aver riferito di essere precipitato per circa 25 metri durante la salita dello Spigolo Dibona. Nella notte, inoltre, l’elicottero del Suem aveva recuperato tre giovani alpinisti canadesi bloccati sugli ultimi tiri del Primo Spigolo alla Tofana di Rozes. Due erano illesi, mentre una ragazza aveva riportato un infortunio a una caviglia. Sempre nell’area di Cortina, una squadra del Soccorso alpino era intervenuta anche per soccorrere un’escursionista polacca che si era ferita a un piede durante la discesa dal Rifugio Vandelli, trasportandola a valle in barella e poi in ospedale.

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