Lucia Saviane è stata eletta portavoce della conferenza provinciale delle donne Democratiche. Marta Picinotti e Letizia Monastier sono invece le delegate bellunesi nella conferenza regionale delle donne, insieme alla segretaria provinciale Monica Lotto che, per funzione, è anche membra del coordinamento nazionale .
L’elezione è avvenuta nel corso di una riunione promossa dalla portavoce regionale delle democratiche, Raffaella Salmaso, e dal Pd provinciale.
«Non dobbiamo essere timide nel rivendicare i diritti conquistati e quelli che rimangono da conquistare», afferma Saviane. «Sono ben consapevole che pure in provincia di Belluno tanto lavoro rimane da fare su questo tema. Ce lo dicono i dati. Innanzitutto, lo studio della Cisl Belluno-Treviso constata che il gap salariale è molto forte, infatti le donne guadagnano 3.120 euro all’anno in meno degli uomini. Inoltre, non siamo esenti nemmeno dal fenomeno della violenza di genere. I numeri del Centro Antiviolenza BellunoDonna sono allarmanti: nel 2020 le donne che hanno chiesto aiuto sono aumentate del 238 per cento».
La conferenza provinciale è uno spazio in cui affrontare temi da sempre cari alle donne e non solo. Come ricorda la portavoce provinciale «la Conferenza non è un luogo di donne per le donne, ma un luogo di donne per tutti». Un luogo di idee concrete, progetti e iniziative. Pur inserita nelle fila del Partito democratico, si propone come spazio aperto ai contributi di tutte le persone impegnate a colmare il divario di genere e mai confinato alla partecipazione dei soli iscritti.
«La sinergia con il partito ovviamente c’è tutta», sottolinea la segretaria provinciale Monica Lotto, «infatti Lucia Saviane entra a far parte della segreteria provinciale ma la Conferenza per sua natura è un ponte di dialogo con gli amministratori locali e con le associazioni attive in tutta la provincia sui temi delle donne e della parità di genere».





