Altre quattro adesioni allo strumento dei “Patti di Collaborazione”, a cui l’amministrazione di Feltre ha dato formalmente vita con una delibera di giunta dello scorso mese di gennaio. L’obiettivo?Valorizzare e coordinare l’intervento di soggetti privati, associazioni di volontariato o soggetti pubblici che vogliano collaborare alla cura e alla manutenzione dei beni comuni della città e delle sue frazioni.
Dopo le prime otto adesioni dello scorso mese di maggio, ne sono state approvate altre quattro; a cominciare dal gruppo alpini di Tomo, che si occuperà di alcune manutenzioni nel territorio, con particolare riferimento alla pulizia del cimitero frazionale. E il Gilf, Gruppo Interaziendale Lavoratori Feltrini, ha indicato tra gli interventi per i quali intende prestare l’opera dei propri volontari la manutenzione delle bacheche per gli avvisi poste in Largo Castaldi. La novità più rilevante di questa “tornata” è data però dal fatto che si sono proposti anche due privati cittadini, che si sono dichiarati disponibili ad occuparsi dello sfalcio del verde e della manutenzione del territorio in alcune zone predefinite.
«Siamo davvero soddisfatti per il riscontro che il nuovo strumento dei Patti di Collaborazione sta avendo presso i nostri concittadini: lo dimostra – sottolinea l’assessore con delega all’associazionismo Maurizio Zatta – il numero di accordi sottoscritti (ad oggi una dozzina), ma anche quello di altre richieste di adesione già in corso. Si sta creando un circolo virtuoso estremante positivo sotto molti punti di vista: da un lato per i soggetti aderenti, che ricevono dal Comune un piccolo sostegno alla loro preziosa attività, impegnando al tempo stesso numerosi volontari in attività estremamente utili per la città; dall’altro per il Comune, che beneficia così di un aiuto importante per la manutenzione sul territorio; i risultati, del resto si sono già visti in queste settimane, ad esempio nella pulizia di alcuni cimiteri frazionali».





