«È stato un anno difficile con premesse poco confortanti, che paventavano un anno dimesso, senza service e potenzialmente sotto tono per un’Associazione abituata a lavorare in presenza e con una marcata impronta conviviale. Invece è stato un anno difficile, ma anche foriero di molte attività e novità come nessuno si sarebbe potuto aspettare». Con queste parole il presidente uscente del Lions Club Belluno, Giosaffatte Panella, ha introdotto l’incontro di chiusura del suo anno lionistico che si è tenuto alla presenza del governatore Giancarlo Buodo.
«Abbiamo dimostrato che si può essere Lions anche al tempo del coronavirus adattando i services alle restrizioni e inventandone di nuovi come il service sul recupero di pc e tablet che sono stati messi a disposizione del mondo della scuola e degli studenti, la donazione di mascherine contro il coronavirus,. Inoltre siamo stati in piazza promuovendo la salute, senza dimenticare a la lotta al diabete con il libro “Salute in armonia”, la donazione all’ospedale Belluno di 100 webcam e il coagulometro alla casa di riposo “Gaggia Lante”, la vicinanza per le nuove povertà con la Farmacia Solidale “dell’Immacolata” e altre iniziative volte alla società locale».
Dopo l’intervento del governatore Giancarlo Buodo, è andato in scena lo “scambio del martello”, ovvero l’ideale passaggio del testimone fra il presidente uscente e l’entrante Giovanna Losso.





