Una giornata intensa, attraversata dalle voci dei ragazzi e dagli sguardi degli adulti: la ventesima Maratona di lettura ha riportato Feltre al centro della cultura, trasformando la lettura da gesto solitario a esperienza condivisa. L’edizione dedicata a Francesco Vidotto ha confermato la vocazione della manifestazione: diffondere il piacere dei libri e farne un ponte tra generazioni. Circa 300 studenti hanno partecipato, segno che l’iniziativa continua a parlare alle scuole e alla comunità.
«Ritrovarci nei luoghi della cultura per parlare di libri significa ricordarci che leggere non è mai solo un gesto personale», ha sottolineato il sindaco Viviana Fusaro. «Può diventare un modo per stare insieme, per costruire un immaginario comune e per educare i più giovani alla riflessione».
Tre momenti hanno scandito la giornata: al mattino i bambini delle primarie hanno ascoltato letture dedicate ai libri di Vidotto; poi la Galleria Rizzarda ha accolto l’Università degli adulti e degli anziani, con visita alla mostra di Calabrò; infine la premiazione del concorso letterario e la conferenza dell’autore. «È stata una Maratona condensata in un’unica giornata, ma ricchissima di contenuti», ha commentato l’assessore alla cultura Flavia Colle, annunciando che si lavora già alla prossima edizione.
Il concorso “Racconti tra le vette – Feltre in parole” ha chiuso la manifestazione con la premiazione dei giovani autori. I vincitori hanno ricevuto il premio dalle mani di Vidotto e tutti i partecipanti un libro autografato e l’attestato consegnato dal sindaco. La Maratona di lettura si conferma così un appuntamento che unisce, crea legami e fa vivere la cultura come esperienza collettiva.





