Ha 29 anni, ed è di origine argentina, l’ultima novità in casa SSD Dolomiti Bellunesi.
Lautaro Fernandez, classe 1993, è arrivato con un bagaglio carico di entusiasmo. E l’entusiasmo si è già visto nella prima partita, che si è svolta domenica a San Martino di Lupari: in una della trasferte più impegnative del campionato, contro la Luparense, la squadra dolomitica ha chiuso con un pareggio, 2 a 2. Si è ben calato nella parte, dunque, già nel suo esordio.
«Sentivo il desiderio di cambiare aria – racconta Fernandez – Sono arrivato in Italia nel 2016 e ho sempre giocato al Sud e nelle isole: dalla Sicilia alla Sardegna, passando per Calabria, Puglia e Campania. Volevo vivere un’esperienza al Nord e così, quando ho ricevuto la chiamata dal direttore Luca Piazzi, ho subito accettato. Anche perché sapevo che la società è molto forte e ha un progetto serio. Tutto ciò mi ha convinto ad accettare la nuova avventura: sono davvero felice di essere qui».
Un’avventura che lo sta vedendo nella Dolomiti Bellunesi nel ruolo di attaccante: «Sono un giocatore abbastanza mobile, posso adattarmi facilmente a qualsiasi posizione sul fronte offensivo – spiega – La mia caratteristica principale? Il sacrificio. Aiuto molto la squadra in fase difensiva, mentre in fase offensiva mi piace giocare semplice e attaccare lo spazio libero, sfruttando la mia velocità».
Un “battesimo di fuoco” per il giovane argentino, che già nella sua prima giornata con la maglia dolomitica ha toccato con mano il girone C di serie D: «Le sensazioni dopo l’esordio sono positive. La squadra mi è piaciuta parecchio per il modo in cui ha interpretato il match contro un rivale costruito per vincere il campionato. Potevamo vincere? Ma anche perdere: di conseguenza, apprezziamo il punto e pensiamo già a quel che ci aspetta. Ovvero, due sfide importanti prima della sosta natalizia. La SSD Dolomiti Bellunesi è una buonissima squadra, con ampi margini di miglioramento. Abbiamo ragazzi giovani e livello, con qualità che si intrecciano all’esperienza garantita dai più maturi del gruppo. Sono sicuro che, insieme, possiamo ottenere grandi risultati».
Al momento, però, Lautaro resta con i piedi per terra: «L’obiettivo principale è legato al mantenimento della categoria, ma speriamo di poter ottenere qualcosa in più. Lavoreremo duramente per questo».
Nel frattempo, è ufficiale l’anticipo dell’ultimo turno casalingo del girone d’andata: questo sabato, 17 dicembre, alle 14.30, il gruppo capitanato da mister Diego Zanin affronterà il Portogruaro. Non al polisportivo di Belluno, ma allo stadio comunale di Sedico.
Foto di Giuseppe De Zanet





