Intervento lungo e impegnativo, quello portato a termine nella notte di ieri (1 marzo) dal Soccorso alpino di Feltre sul Monte Tomatico. Un giovane pilota di parapendio, 24 anni, residente a Pedavena, è stato recuperato dopo essersi infortunato durante la fase di decollo, a circa 1.400 metri di quota.
L’allarme è scattato attorno alle 19, quando il padre del ragazzo ha contattato il 118: l’ultima telefonata del figlio alla compagna parlava di un trauma a una gamba e della batteria del cellulare ormai in esaurimento. Poi, nessun altro contatto. Due amici del giovane, conoscendo la zona di lancio, hanno guidato i soccorritori verso il punto più probabile dell’incidente.
Il pilota è stato raggiunto a piedi, nell’ultimo tratto reso più difficile dalla presenza di neve. Presentava una sospetta frattura di tibia e perone. Il medico del Soccorso alpino ha fornito le prime cure, mentre si attendeva l’arrivo dell’elicottero della Guardia di Finanza di Bolzano. Ma la fitta nebbia presente in quota ha impedito all’equipaggio di avvicinarsi, costringendo a ripiegare.
Il trasporto è avvenuto interamente via terra: una calata in corda di circa cento metri, poi la discesa lungo il sentiero innevato fino al fuoristrada. Il rendez-vous con l’ambulanza è avvenuto a Porcen, da dove il 24enne è stato trasferito all’ospedale di Feltre.
Le operazioni si sono concluse attorno all’una di notte.





