Palazzo Rosso investe sui cimiteri, oltre 500mila euro di manutenzioni

Palazzo Rosso investe sui cimiteri, oltre 500mila euro di manutenzioni

Avere cura della memoria dei defunti passa anche per la manutenzione e il riordino dei cimiteri. Per l’anno in corso la spesa a bilancio per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria ai 12 campi santi del capoluogo ammonta a 530mila euro, di cui 200mila per opere strutturali. Buona parte è già stata investita in opere che hanno interessato tanto la realizzazione di nuovi ossari, quanto la sistemazione e la ricostruzione di parti strutturali ammalorate dagli anni. In particolare, in vista delle festività dell’1 e del 2 novembre, gli interventi e i sopralluoghi sono stati intensificati ed è stata posta particolare attenzione affinché i cimiteri si presentino ordinati e puliti alla cittadinanza che andrà a far visita ai propri cari. 

«Prestare attenzione alla manutenzione e al miglioramento dei nostri cimiteri significa prendersi cura non solo dei luoghi, ma anche della memoria collettiva che custodiscono – commenta il sindaco, Oscar De Pellegrin -. Questi interventi, programmati e realizzati, rispondono all’obiettivo di rendere i campi santi spazi di decoro e di pace, all’altezza del sentimento profondo di rispetto che la nostra comunità riserva ai defunti».

GLI INTERVENTI

I maggiori interventi avviati quest’anno, conclusi e in via di conclusione vanno dalla manutenzione delle parti strutturali all’ottimizzazione della gestione del verde, all’aumento della capienza di due cimiteri con la costruzione di nuovo ossari. 

  • Sistemazione copertura cimitero di Prade – Nel corso dell’anno con 95.946 euro il Comune è intervenuto per il recupero con parziale rifacimento di parte dei manti di copertura in tegole e coppi del campo santo. Negli ultimi trent’anni gli interventi avevano tamponato il problema dello sfaldamento dei materiali di copertura, causa di infiltrazioni e del conseguente deterioramento degli intonaci, senza risolverlo completamente. Con questo cantiere le coperture di parte delle strutture sono state sistemate in via definitiva. 
  • Ricostruzione della scala del cimitero di Orzes per circa 5mila euro
  • Realizzazione di nuovi ossari a Prade e Cusighe – Nel corso del 2024 sono state realizzate complessivamente 377 nuove cellette tra Prade (299 cellette) e Cusighe (78 cellette), necessarie ad andare incontro alla tendenza, sempre crescente negli ultimi anni rispetto alla tradizionale sepoltura, di cremare i propri cari defunti. L’importo complessivo dell’opera è di 100mila euro. 

Sono in programma e partiranno a breve, inoltre, il riordino dei campi dei non mineralizzati attraverso la posa di cippi uniformi, la riqualificazione del viale della Rimembranza di via Prade attraverso la sostituzione delle tuie malate con nuove piante della stessa specie e la riqualificazione dell’area verde attorno al cimitero con la piantumazione di specie arboree, piante e cespugli, al fine di creare angoli piacevoli per la cittadinanza e per il ripopolamento di piccoli mammiferi e uccelli. 

La spesa impegnata quest’anno per la manutenzione dei cimiteri nel suo complesso ammonta a circa 530mila euro, di cui 200mila per opere strutturali, 113.263 per il servizio di sepoltura, 169.669 per la cura del verde e 45.359 per attrezzatura e materiale vario. 

Alle opere strutturali, si aggiungono le manutenzioni ordinarie e la gestione delle parti verdi e dei viali in ghiaino. «Siamo in una fase transitoria – dichiara l’assessora all’ambiente e alla gestione dei cimiteri Lorenza De Kunovich -, l’obiettivo è sostituire l’erba con il ghiaino, per questo stiamo lavorando per contenere la germinazione e ora si vede per lo più terreno nudo. In un secondo momento, dopo questa fase, il terreno sarà scarificato e sopra stenderemo il ghiaino, a quel punto il risultato visivo sarà più gradevole. Perciò chiediamo a tutta la cittadinanza un po’ di pazienza. I trattamenti fitosanitari tuttavia hanno già dato buoni riscontri, perché grazie a questi interventi siamo riusciti a salvaguardare vasi, lastre di pietra e di marmo, foto e statue che negli scorsi anni rischiavano di essere colpiti dai sassolini sollevati dai decespugliatori».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto