«Le Olimpiadi invernali 2026 le abbiamo volute, le abbiamo ottenute, e ora dobbiamo farle, e bene. Il governo si impegni con misure urgenti e finanziamenti concreti per le Federazioni e anche per le opere infrastrutturali». Dario Bond marca stretto il governo. Il deputato bellunese è intervenuto alla Camera con un apposito ordine del giorno sul tema.
«Ieri è arrivata la bandiera olimpica in Italia, ma ora dobbiamo bruciare le tappe perché siamo in ritardo. Da Paese ospitante, nel 2026 avremo tutte le discipline rappresentate come Italia, ma non abbiamo ancora disposto i finanziamenti alle Federazioni per preparare i giovani atleti per le gare. Il governo deve mettere mano al portafogli: si tratta di Federazioni piccole, ma con grandi potenzialità». Questo il primo tema sollevato da Bond. Che però non tralascia le infrastrutture. E in particolare la viabilità.
«Siamo solo all’inizio delle progettazioni delle opere viarie su Cortina. Tra quattro anni non potremo accogliere sportivi e tifosi se non saranno realizzati gli interventi previsti. Massima fiducia alla sottosegretaria allo sport Vezzali, ma il governo deve dare un segnale forte, di massima operatività» chiede Bond. «Io ho iniziato oggi a pungolare l’esecutivo su questa questione, ma ricorderò il tema ogni settimana nei prossimi mesi».





