Un odore forte e persistente ha tradito un coltivatore improvvisato. Sabato 11 ottobre, i carabinieri della Stazione di Setteville, durante un servizio di controllo del territorio, hanno percepito un intenso aroma di marijuana che si diffondeva per le strade di un quartiere di Alano di Piave. Insospettiti, i militari hanno seguito la scia olfattiva fino a un’abitazione, dove è scattata una perquisizione domiciliare. All’interno di un locale pertinenza, hanno trovato circa 8,670 kg di marijuana in fase di essiccazione, appesa a testa in giù in un capanno ben ventilato.
Il sistema, seppur rudimentale, era efficace: 40 piante di cannabis, probabilmente destinate al mercato locale, venivano lavorate con cura. Le grandi finestre del capanno, utilizzate per favorire l’essiccazione, hanno anche contribuito a diffondere l’odore, facilitando l’individuazione del punto esatto. Il responsabile, un uomo di 35 anni del posto, è stato arrestato.
«Questo risultato è frutto del presidio costante del territorio e dell’attenzione ai segnali, anche minimi» commenta il comandante della Compagnia carabinieri di Feltre. L’Arma rinnova il monito: «Le sostanze stupefacenti hanno effetti nefasti sulla salute, soprattutto tra i più giovani».





