“Nuovo” Parco della Rimembranza, in primavera la riapertura

“Nuovo” Parco della Rimembranza, in primavera la riapertura

Un mese per la gara e l’affidamento dei lavori, sei mesi di cantiere e nella primavera 2025 la riapertura a pieno regime al pubblico: questi i tempi dell’intervento che porterà il Parco della Rimembranza di Feltre a nuova vita, dopo il disastro provocato dal passaggio della tempesta Vaia.

L’amministrazione comunale feltrina ha infatti approvato in questi giorni il primo stralcio dei lavori per un valore di 250mila euro complessivi, coperti in larga parte dal finanziamento del Fondo dei Comuni Confinanti (200mila euro) e il restante (50mila euro) da fondi comunali; «Il progetto generale – spiega l’ingegner Tommaso Piovesana, dirigente del Settore Gestione del Territorio – prevede la ripiantumazione del doppio filare alberato (operazione già effettuata nei mesi scorsi grazie all’ANA Feltre), la demolizione e realizzazione della nuova recinzione perimetrale e la posa della nuova pavimentazione per l’accesso alla scuola primaria Vittorino da Feltre e per il transito delle persone disabili; il secondo stralcio prevede la realizzazione dell’area giochi con attrezzature inclusive, mentre il terzo e ultimo stralcio (non ancora finanziato) vedrà gli interventi sui vialetti e l’arredo urbano, oltre al rifacimento della fontana».

Con il primo stralcio sulla linea di partenza, verrà realizzato anche il secondo stralcio, già finanziato con 84mila euro (50mila da un finanziamento regionale dedicato ai parchi inclusivi, il restante da contributi di aziende e privati cittadini e del Comune di Feltre): «Vogliamo trasformare quest’area, che vede oltre al parco anche la nuova palestra e la scuola primaria, in una “cittadella dei bambini” e come tale deve essere aperta a tutti. – sottolinea il vicesindaco Claudio Dalla Palma – Proprio per permettere ai bambini e alle loro famiglie di poter usufruire di questi spazi in assoluta e totale sicurezza, abbiamo deciso che il parco verrà anche chiuso nelle ore notturne, per evitare vandalismi e frequentazioni indesiderate».

A ricostruire la storia di questo intervento è l’assessore ai lavori pubblici, Andrea Bona: «Il precedente progetto, approvato a marzo 2022 dalla scorsa amministrazione, non aveva avuto accesso ai finanziamenti PNRR dedicati; visto che lo riteniamo un polo sociale fondamentale per il centro cittadino, abbiamo deciso di semplificarlo e rivederlo anche alla luce della spesa inizialmente prevista – oltre 600mila euro e per noi eccessiva – e del successivo aumento dei costi. Questa scelta, indispensabile per ridare una prima funzionalità al parco, ha portato alla realizzazione del nuovo progetto a fine 2023 e alla successiva, nuova richiesta di autorizzazione alla Sovrintendenza». Il progetto, ha aggiunto Bona, manterrà l’assetto originario del Parco della Rimembranza, un parco storico che «è memoria all’aperto della città e un luogo molto frequentato da lavoratori, famiglie e bambini».

Alla presentazione del progetto era presente anche il presidente della sezione di Feltre dell’Associazione Nazionale Alpini, Stefano Mariech, che ha ricordato l’impegno degli alpini fin dall’inizio per il recupero e ripristino del parco «con i suoi 92 alberi, come i caduti feltrini della Prima Guerra Mondiale» ed ha annunciato la prossima iniziativa che coinvolgerà – oltre al Comune di Feltre – anche l’ANPI: «Abbiamo partecipato fin da subito alla costruzione delle proposte di recupero del parco, e siamo felici che gran parte delle nostre proposte siano state considerate e troveranno realizzazione. Tra queste, c’è anche la posa del busto in pietra del colonnello Zancanaro nell’area che già ospita il monumento ai caduti del 7° Reggimento Alpini; ci piacerebbe poter effettuare l’inaugurazione di questa statua prima dell’avvio del cantiere, magari in occasione delle celebrazioni del 4 Novembre».

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