Ormai da tempo in provincia di Belluno, e non solo, non si vede una goccia di pioggia.
Per questo, la Regione Veneto ha dichiarato lo “stato di grave pericolosità” per gli incendi boschivi”.
In tutti i terreni boscati, con cespugli e con vegetazione spontanea, ed entro la distanza di cento metri, sono vietate le accensioni di fuochi e, in generale, le operazioni che potrebbe creare pericolo o alimentare un rogo.





