Primo maggio di manifestazioni per Fratelli d’Italia.
Anche a Belluno, dove è andato in scena un flashmob accompagnato da uno slogan emblematico: “Non è festa senza lavoro”.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento nazionale lavoro e crisi Aziendali di Fdi, ha coinvolto pure il Coordinamento provinciale di Belluno. Nello specifico, Monica Mazzoccoli (responsabile provinciale dell’organizzazione e membro del coordinamento regionale), il consigliere comunale Raffaele Addamiano, il presidente del Circolo di Ponte nelle Alpi Alessandro Farina, Walter Sartorello e Noemi D’Incà, referenti provinciali per i dipartimenti che si occupano di lavoro e disabilità, oltre a diversi altri militanti.
«Abbiamo scelto via Matteotti, proprio sullo snodo con via Garibaldi e via Loreto, perché sono l’emblema delle attività chiuse. Desolante lo scenario. Una volta erano vie animate da decine di attività e ora sono solo un alternarsi di vetrine vuote e cartelli “affittasi” o “vendesi”. Tante attività, pure della nostra provincia, non saranno più in grado di rimettersi in piedi dopo il Covid a causa delle misure restrittive da un Governo sordo alle richieste di decine di categorie. Il lavoro è dignità. Che festa del lavoro e dei lavoratori è se le attività chiudono?».





