Moreno Pesce e la sfida verticale alla Forcella Staunies. Senza un arto

Moreno Pesce e la sfida verticale alla Forcella Staunies. Senza un arto

Dopo la salita in notturna lungo il pendio della mitica Streif di Kitzbuhel, Moreno Pesce punta l’obiettivo verso le sue amate Dolomiti. 

Insieme alla sua guida di fiducia, il veterano delle guide alpine Lio De Nes, proverà a risalire i 900 metri di dislivello della l’iconica Forcella Staunies, con pendenza massima del 64%, nella Ski area Faloria Cristallo. Disegnata nel lontano 1956, in occasione delle Olimpiadi Invernali ora non più raggiungibile con gli impianti da sci e immersa in uno degli scenari dolomitici più spettacolari, la forcella sarà un ulteriore banco di prova per Moreno Pesce. Punto d’appoggio, il Rifugio Lorenzi nel cuore del Cristallo. Moreno Pesce e Lio de Nes saranno seguiti passo passo nell’impegnativa salita dal video maker e maestro di sci Jacopo Bernard che da anni documenta le imprese dell’atleta paralimpico veneto: l’appuntamento è per martedì 21 marzo. 

Per Moreno Pesce la forcella Staunies porta con sé un valore speciale: «Quella montagna è molto difficile e ha tanti punti che, da solo, non sono mai riuscito a superare. La mia motivazione? Andare oltre il limite già conosciuto». 

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