Oltre mezzo chilo di sostanze stupefacenti rinvenuto in casa. È questo il risultato di un’operazione della Squadra Mobile di Belluno che ha portato all’arresto in flagranza di un bellunese del 1994, incensurato, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’intervento si inserisce nell’ambito di un più ampio servizio di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotto dagli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile.
L’uomo era da alcuni giorni sotto osservazione da parte degli investigatori. La mattina di mercoledì 8 luglio gli agenti lo hanno fermato a Santa Giustina mentre si trovava a bordo della propria automobile. Durante il controllo è stata rinvenuta una confezione contenente alcuni grammi di marijuana. Un elemento che ha spinto i poliziotti ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione nell’abitazione del trentaduenne. All’interno dell’immobile gli investigatori hanno trovato e sequestrato 308 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish, oltre a un bilancino di precisione e al materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il quantitativo di sostanza sequestrata lascia ritenere che la droga fosse destinata al mercato locale. Gli inquirenti ritengono in particolare probabile che tra i destinatari vi fossero anche giovani residenti nell’area della Destra Piave. Al termine delle operazioni il bellunese è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Successivamente, dopo la convalida dell’arresto, l’Autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’operazione conferma l’attività di monitoraggio e controllo del territorio portata avanti dalla Squadra Mobile per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel Bellunese.





