Marmolada, Cristallo, Zoldo: interventi senza sosta per il Soccorso alpino

Marmolada, Cristallo, Zoldo: interventi senza sosta per il Soccorso alpino

Un volo di cordata sulla parete sud della Marmolada nella giornata di interventi a raffica, ieri (29 agosto) per il Soccorso alpino. Mancavano un centinaio di metri all’uscita della Via Don Quixote quando un alpinista, primo di cordata, è precipitato per una decina di metri, sbattendo il piede contro la roccia. L’allarme è scattato alle 15: Falco 2 ha fissato il campo base al Rifugio Falier e poi si è portato sotto la parete. Con un verricello da 50 metri il tecnico di elisoccorso ha raggiunto il 27enne di Cordignano, recuperandolo assieme al compagno. Probabile trauma alla caviglia per lo scalatore, trasportato all’ospedale di Agordo; l’amico è stato lasciato al Falier.

In mattinata, nuovo intervento sul Cristallo, sotto Forcella Staunies, dove un escursionista polacco di 56 anni era rimasto incrodato fuori dal sentiero. La nebbia ha complicato l’avvicinamento dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha imbarcato due soccorritori della Guardia di finanza e li ha lasciati a una mezz’ora di cammino dal punto critico. La squadra ha risalito la Ferrata Dibona fino all’ex Rifugio Lorenzi, poi si è abbassata verso i compagni del turista, che indicavano la direzione presa dall’amico, quasi inghiottita dalle nubi. Una corda fissa ha permesso di raggiungere l’uomo, fermo su un ghiaione instabile a una cinquantina di metri. Messo in sicurezza, è stato riaccompagnato dagli amici e la squadra è rientrata a valle.

Ad Alleghe – Val Fiorentina, i soccorritori sono stati inviati lungo la Pista 30, dove una 73enne di Venezia era caduta con la mountain bike. Raggiunta e assistita, la donna è stata trasportata al rendez-vous con l’ambulanza.

Nel pomeriggio Falco 2 è volato a Baita Pianezza, nel comune di Vallada Agordina: un bambino di 10 anni, vicentino, era stato punto da una vespa mentre si trovava con i genitori. L’eliambulanza lo ha portato all’ospedale di Belluno per accertamenti. Quasi in contemporanea, un altro intervento in Val di Zoldo: un 62enne di Villorba, lungo il sentiero dal Rifugio Sora l’Sass a Casera Mezzodì, aveva riportato uno strappo muscolare che gli impediva di proseguire. Alcuni escursionisti lo hanno aiutato a raggiungere la Casera, dove è stato recuperato dall’elicottero e trasportato al San Martino.

Ultimo intervento nel tardo pomeriggio lungo il sentiero 640, dal Bec de Roces al Vallon. Una 60enne di Roma, in cammino con la figlia, si era infortunata al ginocchio. La squadra di Livinallongo l’ha raggiunta, l’ha stabilizzata e poi imbarellata, trasportandola a spalla per una ventina di minuti fino alla jeep. Da lì, trasferimento al rendez-vous con l’ambulanza.

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