Domani (31 agosto) parte ufficialmente una nuova fase per l’ospedale di Feltre. Parte infatti il grande cantiere di miglioramento sismico ed efficientamento energetico del Padiglione Dalla Palma. Un intervento da 32 milioni di euro destinato a cambiare il volto del “Santa Maria del Prato” nei prossimi quattro anni.
Un’opera che il territorio attende da tempo. L’area feltrina è infatti tra le più delicate del Veneto sotto il profilo sismico: l’accelerazione orizzontale ag=0,27g è oltre quattro volte superiore rispetto al basso Veneto. Un dato che pesa sulla progettazione e che rende indispensabile l’innalzamento della sicurezza strutturale. Con il nuovo intervento, il padiglione raggiungerà un coefficiente minimo di sicurezza pari a ζE=0.6, aumentando la stabilità del 60%.
Accanto alla parte antisismica, arriva una riqualificazione energetica completa: cappotto in lana di roccia, serramenti in PVC a triplo vetro, involucro ripensato per garantire ambienti più confortevoli in ogni stagione. Un ospedale più sicuro, ma anche più efficiente.
La sfida, però, è un’altra: mantenere l’ospedale pienamente operativo. Il Dalla Palma non chiuderà, le attività sanitarie proseguiranno h24. Per ridurre al minimo i disagi, la progettazione ha previsto che quasi tutte le imponenti strutture di controvento antisismico vengano installate all’esterno, evitando demolizioni interne nelle aree di cura. Una scelta che permette di lavorare senza interrompere reparti, diagnostica e servizi.
Lunedì inizierà l’allestimento del cantiere nell’area tra il Dalla Palma e il Guarnieri. Le opere vere e proprie partiranno dal piano seminterrato dell’ala est, avanzando verso il Padiglione Guarnieri. La Direzione ha già avviato incontri con primari e coordinatori sanitari, attivando un monitoraggio costante per gestire ogni fase.
Il progetto porta la firma del territorio: la progettazione esecutiva e la direzione lavori sono affidate a un raggruppamento di professionisti locali guidato da Areatecnica s.r.l. di Sedico. L’esecuzione è nelle mani di due realtà di peso, Deon S.p.A. e Cimolai S.p.A. Il coordinamento è del Servizio Tecnico dell’Azienda Sanitaria, guidato dal RUP ing. Michele Calderolla.
Un investimento che segna una svolta. Quando il cantiere si chiuderà, il Dalla Palma sarà un edificio più sicuro, moderno, efficiente. Un tassello fondamentale per il futuro dell’Ospedale di Feltre e per la sanità bellunese.





