Dopo oltre vent’anni trascorsi a inseguire il volo perfetto, Alessio Antonio Voltan ha raggiunto il punto più alto. Il pilota dell’Alpago è il nuovo campione italiano di parapendio nella classifica Open, la categoria regina, al termine del Campionato Italiano 2026 – Trofeo Cerroni, andato in scena a Poggio Bustone, nel Lazio, dal 23 al 29 agosto.
Una settimana intensa, condizionata dalle condizioni meteorologiche, che hanno consentito agli organizzatori di portare a termine soltanto tre task sui quali costruire la classifica finale. Ma sono bastate per incoronare Voltan: il pilota bellunese ne ha vinte due, mettendo una seria ipoteca sul titolo e riuscendo a difendere il primo posto fino al termine della competizione.
Alle sue spalle, Gianbasilio Profiti al secondo posto e Tommaso Carlini al terzo. In gara erano presenti 92 piloti, arrivati da diverse regioni italiane e anche dall’estero, a conferma del livello della competizione.
Per Voltan, però, quello conquistato a Poggio Bustone non è un semplice successo. È il coronamento di una carriera iniziata quando il parapendio era ancora una passione da coltivare nei cieli di casa e diventata, con il passare degli anni, una vera e propria sfida ai massimi livelli internazionali.
Il primo titolo italiano era arrivato nel 2004, nella categoria Sport, proprio in Alpago, dove il campionato si disputò tra i cieli della conca bellunese. Un successo che aveva aperto la strada a un percorso sempre più ambizioso. Dal 2007 Voltan è infatti una presenza stabile nel circuito della Paragliding World Cup, la PWC, il massimo riferimento mondiale per le competizioni di volo libero.
Per anni il pilota alpagoto ha frequentato le posizioni di vertice, confrontandosi con alcuni dei migliori interpreti internazionali della disciplina. Nella categoria Open, tuttavia, il gradino più alto del podio era sempre rimasto a un passo. A Poggio Bustone, finalmente, quella lunga rincorsa si è conclusa.
Il titolo ha anche un significato particolare per il territorio che Voltan rappresenta: l’Alpago è da tempo considerato un luogo privilegiato per il volo libero e il nuovo campione italiano ne è diventato negli anni uno dei principali ambasciatori. Non soltanto attraverso le competizioni, ma anche attraverso l’attività di promozione del movimento locale.
Voltan, infatti, è tra i promotori di Volo Libero Alpago, nuovo club nato con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la cultura delle competizioni di volo libero e valorizzare una conca che, grazie alle sue caratteristiche, è conosciuta e apprezzata dai piloti oltre i confini nazionali.
Al termine della gara, prima ancora delle celebrazioni, Voltan ha voluto rivolgere il pensiero alla propria famiglia. La dedica è andata ai tre figli e ai genitori, a ricordare come dietro un risultato individuale ci sia in realtà una storia fatta di sacrifici, sostegno e condivisione.





