Trofeo Guarnieri, sul Grappa brilla la feltrina Martina Centa

Trofeo Guarnieri, sul Grappa brilla la feltrina Martina Centa

Un’altra giornata vinta contro il maltempo per il 41° Trofeo Internazionale Guarnieri e Alpen Cup 2026. Grazie a una complessa operazione tecnico-organizzativa, la direzione di gara è riuscita a disputare la terza task consecutiva della competizione internazionale di parapendio, trasferendo i piloti sul versante meridionale del Monte Grappa e completando una prova da 49,7 chilometri prima dell’arrivo dei temporali.

La gara è stata interrotta alle 14.18 per motivi di sicurezza, ma a quel punto era già pienamente valida. Una decisione che ha premiato il lavoro dello staff e consentito di archiviare un’altra giornata agonistica in una settimana caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente incerte.

Sul piano sportivo, la prova è stata conquistata dal tedesco Martin Petz, che ha chiuso il percorso in 1h27’17”, precedendo per una manciata di secondi il polacco Michal Gierlach. Terzo posto per lo svizzero Roger Aeschbacher, mentre il migliore degli italiani è stato Denis Soverini, quarto.

A catturare l’attenzione del pubblico bellunese è stata però soprattutto la prova della feltrina Martina Centa. L’atleta di casa ha ottenuto uno splendido secondo posto nella classifica femminile di giornata con 879,8 punti, alle spalle soltanto della polacca Klaudia Bulgakow. Terza la leader della competizione, Silvia Buzzi Ferraris.
Grazie a questo risultato, Centa consolida il quarto posto nella graduatoria generale femminile con 1.343 punti complessivi. In testa resta Silvia Buzzi Ferraris con 1.883 punti, seguita da Bulgakow e dalla tedesca Yvonne Dathe.

Nella classifica assoluta maschile continua invece il duello tutto tedesco per il vertice. Manuel Nübel mantiene la leadership con 2.179 punti, inseguito da Ferdinand Vogel a quota 2.168 e da Johannes Baumgarten con 2.154. Primo degli italiani è Joachim Oberhauser, quarto.

Grande soddisfazione nelle parole del presidente del Para & Delta Club Feltre, Matteo Di Brina, che ha sottolineato l’eccellente prestazione di Martina Centa e il lavoro di squadra che ha permesso di salvare anche questa manche nonostante previsioni tutt’altro che favorevoli. «Abbiamo ottimizzato al massimo una task di circa 50 chilometri grazie a una straordinaria efficienza organizzativa e tecnico-logistica», ha spiegato Di Brina. «Dopo il miracolo di ieri, siamo riusciti a recuperare e valorizzare un’altra prova in una situazione meteo molto complessa. Il merito va al team tecnico, alla direzione gara e allo staff meteo che hanno lavorato in perfetta sinergia».

Archiviata l’esperienza sul Monte Grappa, la manifestazione si prepara ora a tornare a Feltre per l’ultima giornata. Le previsioni restano da monitorare, ma l’obiettivo degli organizzatori è quello di disputare una task veloce e in sicurezza prima delle premiazioni finali, chiudendo nel migliore dei modi un’edizione che finora ha saputo sfidare con successo anche il maltempo.

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