“Madonna” del Solario: al via le indagini e poi spazio al restauro dell’opera

“Madonna” del Solario: al via le indagini e poi spazio al restauro dell’opera

Ultimo giorno per ammirare la Madonna con Gesù Bambino attribuita ad Antonio Solario. L’opera, tornata a Belluno dopo una lunga e complessa vicenda internazionale, sarà esposta al Museo civico di Palazzo Fulcis fino a oggi (mercoledì 20 agosto); da domani (giovedì 21) inizierà infatti il percorso di indagini diagnostiche che precederà l’intervento di restauro.

«Il rientro di questo dipinto è stato un momento storico e identitario per la nostra comunità – sottolinea il sindaco, Oscar De Pellegrin –. Abbiamo avuto la possibilità di riaccoglierlo in Museo e di condividerlo con cittadini e visitatori, che hanno potuto vederlo da vicino in queste settimane. Ora è arrivato il momento di prendercene cura, con un restauro che ne garantirà la conservazione e che restituirà piena bellezza a un’opera fondamentale per il nostro patrimonio culturale».

Il dipinto, che presenta gravi problemi di conservazione legati al supporto ligneo e alla superficie pittorica, sarà sottoposto a un ciclo di indagini scientifiche e interventi progressivi, coordinati con la Soprintendenza. «Da giovedì cominceremo con la riflettografia all’infrarosso – spiega Carlo Cavalli, conservatore dei Musei civici di Belluno – che permette di esplorare gli strati nascosti dell’opera, rivelando eventuali disegni preparatori o modifiche apportate in fase di realizzazione. A settembre sarà poi eseguita la radiografia, utile anche per verificare lo stato del legno, la presenza di fratture o gallerie di tarli e i sistemi di unione delle tavole. Le analisi spettroscopiche, infine, ci aiuteranno a conoscere la composizione chimica dei pigmenti, arricchendo la conoscenza sulla tavolozza e sulla tecnica del pittore».

Tutte queste informazioni saranno indispensabili per guidare le scelte di restauro e consentiranno anche un confronto scientifico con altre opere attribuite a Solario. «Si tratta di un lavoro complesso – conclude l’assessore alla Cultura, Raffaele Addamiano – ma necessario per restituire a Belluno, e al suo Museo, un dipinto che non è solo un capolavoro artistico, ma un pezzo della nostra identità. È un ulteriore passo in avanti nel percorso di valorizzazione che stiamo portando avanti con determinazione, passione e profondo amore per la cultura e per la nostra comunità».

La Madonna con Bambino tornerà quindi a far parte stabilmente della collezione civica al termine del restauro, in dialogo con le altre opere del nucleo originario del Museo.

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