Dopo gli appelli, gli sms. La provincia di Belluno è la più brava del Veneto: con 183.564 dosi di vaccino somministrate (pari a 102.590 dosi su 100 mila abitanti) fa segnare il dato più elevato a livello regionale.
Ma per accelerare ulteriormente l’Usl 1 Dolomiti sfodera una nuova arma: ai cittadini tra i 40 e i 59 anni che non si sono ancora vaccinati (sono il 42,8% dei quarantenni e il 32% dei cinquantenni) arriverà un sms personale, con l’invito a presentarsi ai punti vaccinali.
Si inizierà con i 59enni a scendere con l’età e verrà somministrato un vaccino a mRna (Pfizer o Moderna). I primi inviti sono stati inviati ieri pomeriggio ad un gruppo di 50-59enni chiamati nei drive in vaccinali di Feltre (domani dalle 10 alle 13) e Paludi (sabato, dalle 14.30 alle 18). Ma, fa sapere l’Usl 1, seguiranno nuovi appuntamenti nei punti vaccinali di Agordo, Tai di Cadore e Sedico.
Alle sedute di Feltre e Paludi, in ogni caso, potranno presentarsi anche eventuali 50-59enni del Feltrino e del Bellunese, non già vaccinati, che non dovessero aver ricevuto il messaggio.





