«Lo Stato ci sostenga nella gestione e manutenzione del Cimitero»

«Lo Stato ci sostenga nella gestione e manutenzione del Cimitero»

Fra cinque giorni è il 9 ottobre: il giorno in cui verrà celebrato il sessantesimo anniversario del disastro del Vajont. E, per l’occasione, arriverà anche la massima autorità dello Stato: il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

In questo contesto, l’Associazione Vajont – Il futuro della memoria e un gruppo di volontari intendono consegnare al presidente una richiesta ben precisa: «Il Cimitero delle Vittime del Vajont, a Fortogna, è meta fissa di un numero sempre maggiore di persone, desiderose di saperne di più su quanto accaduto nel 1963. Ma, pur essendo stato riconosciuto “monumento nazionale”, questo luogo è aperto solo grazie all’amministrazione comunale, all’opera volontaristica. E, in generale, a chi mette a disposizione il proprio tempo per allargare i confini della memoria». 

C’è bisogno, anzi, necessità di un aiuto esterno: «Chiediamo allo Stato di dare il proprio contributo in termini di gestione e di manutenzione del Cimitero. Perché il volontariato, che nello specifico si occupa di gestire il portale e il museo interno, non basta per far fronte agli impegni. L’auspicio, quindi, è che possa essere riconosciuto un sostegno concreto: ci affidiamo alla sensibilità del presidente Mattarella e del Parlamento». 

Foto della Pro Loco di Longarone

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto