Prosegue la rassegna musicale “Le Dolomiti più note”, giunta quest’anno alla sesta edizione: domani (13 agosto) alle 11 farà tappa a Casera Razzo, a Vigo di Cadore. al nuovo punto di ristoro della Malga gestita dalla Magnifica Regola di Vigo si terrà il concerto “Musiche di Vivaldi, Bach e Mozart” di Dolomiti Symphonia.
L’evento sarà diretto dal maestro Delio Cassetta, nome d’eccellenza nel panorama musicale che vanta oltre mille concerti come flautista e direttore d’orchestra, in tutta Italia, in Europa, Stati Uniti e Messico. Dolomiti Symphonia ha al proprio attivo ha più di 500 concerti eseguiti in Italia, Ungheria, Slovenia, Spagna, Germania, Austria e Svizzera.
La partecipazione è gratuita, non è prevista la prenotazione. Gli appuntamenti successivi continueranno sabato 20 agosto nell’area naturalistica delle Torbiere (Danta di Cadore) con “Margrando” e la fisarmonica di Francesca Gallo, artista e artigiana trevigiana: un viaggio di ricerca fra gli emigrati italiani in Belgio e Canada attraverso le loro canzoni.
Sabato 27 agosto al Rifugio Scotter di San Vito di Cadore si potrà ascoltare il concerto “Dalle Dolomiti alla Laguna” di Roberto Tombesi (amandola, organetto, percussioni e voce) e Andrea Da Cortà (mandolino, concertina, flauti, cornamusa e voce).
Ancora note sabato 3 settembre al Rifugio De Doo (Costa di San Nicolò, Comelico), con “Il cinema suonato. Da Amarcord a Titanic” proposto da Marco Fedalto, pianoforte, Fabrizio Nasetti, tromba e corno, Francesca Miuzzi, percussioni, e Mario Roveda, violoncello.
Sabato 10 settembre gran finale alla Malga Ciauta di Vodo di Cadore con “Musica contromano. Vite contromano e personaggi capaci di piccoli e meravigliosi gesti”, un concerto di Lorenzo Monguzzi (chitarra e voce), storico leader del gruppo “I mercanti di liquore” (conosciuti per le riletture dei brani di Fabrizio De Andrè e la collaborazione con Marco Paolini), e Alex De Simoni (voce, fisarmonica e strumenti giocattolo). La mattinata sarà accompagnata da musiche nate e cresciute in provincia, per descrivere un mondo di periferia che orgogliosamente difende la propria identità.





