La variante di Longarone sotto la lente. Con ampia disponibilità per studiare tutte le possibilità per raggiungere le modifiche richieste da amministrazione comunale e cittadini e ridurre l’impatto visivo e ambientale dell’opera. È questo l’esito dell’incontro tra il sindaco Roberto Padrin (insieme agli assessori Elena De Bona e Livio Sacchet) e Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato di Simico (Società infrastrutture Milano-Cortina) e commissario di Governo.
Saldini è stato in municipio a Longarone, nei giorni scorsi, per affrontare da vicino la tematica posta di recente dall’amministrazione comunale e condivisa con un gruppo di cittadini, vale a dire la possibilità di apportare alcune modifiche al progetto della variante, in particolare nel tratto tra la confluenza Piave-Maè e il polo fieristico. E tornerà a Longarone martedì, per un incontro pubblico con i longaronesi.

«I cittadini ci avevano sollevato alcuni dubbi, specialmente per l’impatto visivo dell’opera. Dubbi che abbiamo raccolto e successivamente trasmesso ad Anas e quindi a Simico» spiega il sindaco di Longarone, Roberto Padrin. «Sulla scia di questo percorso, condiviso tra amministrazione e cittadini, abbiamo incontrato il commissario Saldini e gli abbiamo esposto le criticità emerse dalla cittadinanza».
In particolare, la richiesta di amministrazione e gruppo di cittadini è quella di evitare il più possibile una strada sopraelevata in zona fiera, preferendo invece una carreggiata in trincea, quindi con minore impatto.
«L’incontro con Saldini è stato molto proficuo» dice il sindaco Padrin. «Ci ha assicurato che la variante sta proseguendo il suo iter e si farà. E ha dato la sua disponibilità affinché in sede di progettazione definitiva e di appalto si trovino le modalità per apportare le migliorie condivise con i cittadini, compatibilmente con il percorso burocratico di una grande opera. Abbiamo ricevuto la piena disponibilità di Saldini a venire incontro alle esigenze della nostra comunità e per questo lo ringrazio. Inoltre, ha assicurato la sua presenza a un incontro pubblico, fissato per martedì 23 alle 20.30, per spiegare il progetto della variante e anche tutti gli aspetti di dubbio che amministrazione e cittadini hanno sollevato».





