C’è anche un pezzo di Belluno nel calendario 2024 dell’arma dei carabinieri. Dodici tavole, disegnate da Pininfarina e raccontate da Massimo Gramellini, che illustrano l’impegno quotidiano e silenzioso degli uomini in divisa, per affrontare (e risolvere) le piccole e grandi difficoltà del cittadino.
Nel mese di luglio dell’edizione 2024 del calendario (stampato in un milione e 200mila copie, un oggetto ormai di culto tra i collezionisti) e dedicato quest’anno al lato «umano» dei militari, protagonista è la bellissima storia di Martina Pigliapoco, la carabiniera che nel 2021 salvò la vita di una donna che tentava il suicidio, parlandole e acquisendo la sua fiducia, entrambe sospese a 80 metri di altezza, su di una passerella.
«La storia di Martina Pigliapoco, all’epoca in servizio alla Stazione Carabinieri di San Vito di Cadore – commenta Enrico Pigozzo, comandante provinciale dell’Arma – ha toccato le corde del cuore di molti, per il naturale, intenso e prezioso slancio che l’ha portata, senza esitazione, a interpretare il senso della sua missione. Quel “fidati di me” che intitola la pagina, è un messaggio forte, che ogni giorno rappresenta la missione di ogni carabiniere: rappresentare con dignità e onore la Repubblica, per mettersi in ascolto dell’altro, garantendo sempre la sua dignità, il suo rispetto, per non ledere mai quel fortissimo e indissolubile legame di fiducia che unisce il cittadino ai suoi carabinieri, quando varca la porta di una nostra Stazione o li incontra in pattuglia sulle strade del territorio».





