C’è una strada, da realizzare. E ci sono domande, che si trasformano in interrogazione. La strada è la silvopastorale del Cansiglio, progettata per la località Lama del Porzel (Comune di Alpago). Le domande sono quelle di Andrea Zanoni, consigliere regionale del Partito Democratico.
«La realizzazione di questa arteria, pensata come ‘nuova viabilità forestale per recupero schianti’ contiene numerose anomalie, riscontrate attraverso una serie di accessi agli atti. Il rischio di un grave attacco al patrimonio inestimabile rappresentato dal bosco del Cansiglio è concreto. Questo con pesanti danni dietro i quali si nascondono operazioni che conducono a nuovi sfruttamenti di legname». Lo dice Zanoni, che ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi Bigon (Pd), Guarda (Ev), Lorenzoni (Misto) Ostanel (Vcv) e Baldin (M5s), in merito al progetto di una nuova strada silvopastorale.
«Grava su quest’opera una serie di severe prescrizioni contenute nella Valutazione di incidenza ambientale, tutte mirate a salvaguardare al massimo grado questo che è sito appartenente alla rete comunitaria Natura 2000. Voglio dunque sapere se si stiano seguendo pedissequamente queste prescrizioni e raccomandazioni e quali siano, nel dettaglio, le soluzioni adottate per rispettarle».
Zanoni inoltre chiede «qual è l’esatta localizzazione dell’area individuata per la compensazione forestale prevista dalla VIncA in sostituzione dell’area disboscata per la realizzazione della strada? A che punto sono le relative opere? Davvero l’opera non pregiudica gli alberi più che secolari presenti nella zona? Quali sono gli esiti dei controlli sul rispetto delle prescrizioni e delle raccomandazioni? Quanti alberi e di quali dimensioni sono stati abbattuti per questa strada».
«Farò tutto il possibile – conclude Zanoni – per far sì che scempi come questi vengano stroncati sul nascere. In difesa del bosco del Cansiglio, tutelato e protetto con i denti sin dalla Repubblica Serenissima».





