Ottimo risultato per l’Istituto alberghiero “Follador-De Rossi” di Falcade, che ha conquistato il secondo posto alla sesta edizione del concorso “La salute nel piatto”, promosso dalle sedi venete della LILT e sostenuto dalla sede centrale dell’associazione. A distinguersi è stato il piatto “Giardino d’autunno”, realizzato dagli studenti della classe 4ª ENO, capace di convincere la giuria per l’equilibrio nutrizionale, la tecnica di esecuzione e la valorizzazione delle materie prime del territorio. Un riconoscimento che conferma la qualità del percorso formativo dell’istituto falcadino, già protagonista nelle passate edizioni del concorso. Per il territorio bellunese il progetto è stato coordinato dalla consigliera LILT Belluno Concetta Spadaro, che ha coinvolto anche Enaip Longarone e l’Istituto alberghiero di Cortina d’Ampezzo, chiamati a partecipare all’iniziativa.
La finale regionale si è svolta a Pianiga, nel Veneziano, al termine di un percorso iniziato lo scorso ottobre e che ha coinvolto oltre 300 studenti di 17 istituti alberghieri e centri di formazione professionale del Veneto, con la realizzazione di 30 ricette originali. Un progetto che ha messo al centro la cucina come strumento di prevenzione, promuovendo fra i giovani una maggiore consapevolezza del legame tra alimentazione e salute. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Health Chef® – Venicepromex, CibuSalus e Sinloc Spa, e con il patrocinio di Regione del Veneto, Istituto Oncologico Veneto e Unione Cuochi del Veneto, punta a sensibilizzare i futuri professionisti della ristorazione sui temi della prevenzione primaria, alla luce delle più recenti evidenze scientifiche che correlano dieta e riduzione del rischio di numerose patologie.
Il “Follador-De Rossi”, seguito dalla professoressa Vania Vigolo, si è aggiudicato anche una Master Class esclusiva su uno dei temi affrontati dal concorso, classificandosi alle spalle del solo istituto “Maffioli” di Castelfranco Veneto. La ricetta realizzata dagli studenti di Falcade sarà inoltre pubblicata nel terzo volume del “Ricettario della Salute”, insieme a quelle del primo e del terzo classificato. Secondo i valutatori, Giardino d’autunno ha rappresentato un perfetto connubio fra gusto e valori nutrizionali: un piatto capace di unire dolce e salato, carne, verdure e frutta, con ingredienti a chilometro zero, limitato uso di sale e grande attenzione anche all’igiene durante la preparazione. A conferma di un percorso ormai consolidato, già due anni fa lo stesso istituto era stato selezionato per il Ricettario della Salute. Al concorso gli studenti erano accompagnati anche dal dirigente scolastico Claudio Magalini.
I piatti finalisti sono stati valutati da una giuria di esperti medico-scientifici e gastronomici, che ha premiato la coerenza con i principi della dieta mediterranea, la stagionalità dei prodotti e l’allineamento alle raccomandazioni internazionali, come quelle del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro e del modello del Piatto del Mangiar Sano della Harvard T.H. Chan School of Public Health.





