La Scuola primaria “Rino Sorio” di Mussoi ha trasformato la “Giornata mondiale della gentilezza” in un momento di crescita, ascolto e condivisione. Nella mattinata dedicata all’iniziativa, le alunne e gli alunni – dalla classe prima alla quinta – hanno partecipato a un incontro formativo con la scrittrice Francesca Mussoi e il giornalista Marco D’Incà: un’occasione pensata per avvicinare i più piccoli al valore profondo dei gesti e delle parole gentili.
Al centro dell’appuntamento, le letture tratte da “Tipi Strani”, il libro scritto proprio da Francesca Mussoi e orientato a raccontare la ricchezza delle differenze e l’importanza di accogliere l’altro così com’è. Le storie proposte hanno creato un ponte immediato con i bambini, coinvolti subito dai personaggi e dai messaggi di inclusione e rispetto.
Fari puntati poi sull’alfabeto della gentilezza: una riflessione collettiva in cui ogni lettera è diventata l’inizio di una parola significativa. Da A come Attenzione verso gli altri a C come Cura, da R come Rispetto a S come Sensibilità, il contributo dei bambini è stato scandito da idee, esempi e piccoli gesti quotidiani, a conferma di una sorprendente maturità nel collegare la teoria alla vita reale.
L’interazione con la scrittrice e il giornalista si è rivelata ricca di domande, interventi spontanei e pensieri profondi: un segno tangibile di come i temi della gentilezza e della relazione siano sentiti, compresi e vissuti dai più piccoli quando vengono portati alla luce in maniera semplice, ma allo stesso tempo profonda e sincera.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola, che da tempo dedica spazio alla costruzione di un ambiente positivo, attento alle emozioni e ai comportamenti responsabili. La Giornata Mondiale della Gentilezza è stata così l’opportunità per ribadire che un gesto gentile, a volte, può valere quanto una lezione.





