Grande paura per una coppia di tedeschi.
Ieri (18 luglio), alle 14.30, il 118 è stato attivato per una caduta lungo il sentiero 560, che passa sotto la Torre di Valgrande in Civetta. Un’escursionista 68enne tedesca, parte di una comitiva di 10 persone, era scivolata a lato del tracciato, ruzzolando per una ventina di metri nel ghiaione sottostante. E il marito coetaneo, per lo spavento, aveva perso i sensi. Lanciato l’allarme con le precise coordinate del luogo dell’incidente, i compagni erano scesi dalla donna, aiutandola a risalire e medicandole le escoriazioni riportate.
Non appena giunto sulla verticale, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 30 metri. Prestate le prime cure alla donna per un possibile trauma cranico, i soccorritori l’hanno imbarellata e issata a bordo, per poi recuperare anche il marito. Entrambi sono stati trasportati all’ospedale di Belluno.
GLI ALTRI INTERVENTI DI GIORNATA
Sempre ad Alleghe, il Soccorso alpino è intervenuto anche alle 20, per un’escursionista slovena di 58 anni che era caduta e aveva sbattuto la testa. La donna si trovava in località Cason di Col Rean: è stata portata via in elicottero, all’ospedale di Belluno.
Ieri è stata una giornata di interventi a raffica. Alle 14 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Cortina, per un escursionista colto da improvviso malore mentre con la moglie risaliva il sentiero da Antruiles verso Ra Stua. Sul posto è subito intervenuta una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza, che ha assistito la coppia dando le coordinate del posto all’elicottero di Dolomiti Emergency in avvicinamento. L’uomo (75 anni, di Rimini) è stato trasportato all’ospedale di Belluno.
Verso le 15.20, invece, il Soccorso alpino di Cortina è stato inviato a Pian de Loa dove, dopo aver fatto il giro delle Cascate di Fanes con i genitori, una dodicenne di Conegliano (Tv), aveva messo male un piede, con conseguente possibile trauma alla caviglia.





