Prima lo stop alla somministrazione di cibi e bevande, poi la sospensione dell’intera attività ricettiva. È il provvedimento adottato dalla Prefettura di Belluno nei confronti di una struttura alberghiera della provincia dopo le irregolarità accertate dai Carabinieri del Nas, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e, successivamente, dai Vigili del Fuoco. L’intervento rientra nell’ambito di una serie di controlli straordinari eseguiti in diverse attività commerciali e turistiche del territorio bellunese. In una struttura ricettiva gli ispettori hanno riscontrato numerose violazioni che hanno portato all’attivazione delle procedure amministrative previste dalla legge.
Tra le contestazioni figurano carenze in materia di prevenzione incendi e sicurezza, inadeguatezze sotto il profilo igienico-sanitario e irregolarità relative alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato anomalie nella gestione delle posizioni dei lavoratori autonomi impiegati nella struttura.
Una prima conseguenza dei controlli è stata la sospensione temporanea dell’attività di somministrazione di cibi e bevande all’interno dell’albergo, fino all’eliminazione delle criticità rilevate. Successivamente, a seguito degli approfondimenti effettuati dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno sul fronte della prevenzione incendi e della sicurezza, la Prefettura ha disposto la sospensione immediata dell’attività ricettiva. La struttura potrà riaprire soltanto dopo il completo ripristino delle condizioni di conformità e sicurezza previste dalla normativa.





