Insieme si Può si mobilita: raccolta fondi per Padre Pavlo, missionario a Kiev

Insieme si Può si mobilita: raccolta fondi per Padre Pavlo, missionario a Kiev

«Siamo nei primi giorni di Quaresima, che per noi è iniziata alle 4 di mattina di giovedì 24 febbraio, quando sulla popolazione innocente sono cadute le prime bombe a svegliare un sonno inconsapevole. L’impensabile è accaduto: la guerra, una sciagura che annienta ogni prospettiva, ogni progetto, ogni speranza». 

Questo l’inizio della lettera con la quale qualche giorno fa Padre Pavlo Vyshkovskyi, missionario degli Oblati di Maria Immacolata e parroco della parrocchia romano-cattolica di San Nicola a Kiev, ha mandato aggiornamenti sulla situazione che sta vivendo in queste ore insieme ai connazionali.

Da 3 anni “Insieme si può…” sostiene la sua opera umanitaria tra le vittime della guerra civile in Ucraina, iniziata nel 2014, e che ha causato finora oltre 13.000 vittime tra civili e militari.

«Dal 24 febbraio – continua Padre Pavlo – dormire non è più possibile, le notti sono angoscia pura, frastuono, fuoco, spari… Feriti, morti. Se all’inizio la promessa era di colpire soltanto alcuni obiettivi, ora non viene fatta alcuna distinzione: ospedali, scuole, case, civili inermi. Tutti urlano a gran voce di smettere, di ritrovare il senso delle cose, di rispettare la gente comune che chiede solo di vivere. Le persone come voi ci sono vicine come non mai in queste ore buie e sono commosso da tanta vicinanza».

I Missionari Oblati di Maria Immacolata sono presenti a Kiev, nella Parrocchia di San Nicola, dal 1992. Quando pochi giorni fa sono iniziati i bombardamenti, la chiesa si è trasformata in luogo di preghiera e di aiuto: pranzi caldi, coperte, asciugamani e saponi, servizi igienici e docce, assistenza infermieristica e psicologica, medicinali e vestiario vengono garantiti alle vittime civili che bussano alla porta della chiesa, o portati a casa alle persone anziane, insieme a parole di conforto, di speranza e coraggio.

Con le donazioni raccolte, il missionario sta acquistando tutti i generi di prima necessità, farmaci, abiti per le persone che in questi giorni si trovano in estrema difficoltà o hanno perso tutto ciò che avevano a causa dei bombardamenti. Al fianco di Padre Pavlo e dei suoi confratelli, “Insieme si può…” non smette sicuramente ora di impegnarsi a sostenere le vittime civili ucraine del conflitto, ribadendo la ferma condanna a ogni forma di violenza. 

Le donazioni per l’emergenza umanitaria in Ucraina possono essere effettuate con bonifico bancario sul conto corrente intestato all’Associazione Gruppi Insieme si può onlus (IBAN: IT 23 A 08511 61240 00000 0023078 – Cortina Banca) con causale “Erogazione liberale emergenza Ucraina”, con bollettino postale al conto n. 13737325 oppure con carta di credito e Paypal direttamente dal sito www.donazioni.365giorni.org

Per informazioni si può telefonare in orario ufficio al numero 0437 291298 oppure mandare una mail all’indirizzo info@365giorni.org

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