Due squadre, due discipline, un’unica identità. Dolomiti Bellunesi e Belluno Volley si preparano a condividere il palcoscenico nel cuore di Belluno. Entrambe, infatti, saranno protagoniste di una grande serata dedicata allo sport e alla capacità del territorio di farsi conoscere e apprezzare ben oltre i confini provinciali e regionali.
L’appuntamento è fissato per giovedì 3 settembre, alle ore 20.30, quando il centro cittadino si trasformerà in un teatro a cielo aperto per conoscere le due società.
La serata prenderà il via già alle 19.30, con l’hospitality all’Osteria Al Bocia, e avrà il suo momento centrale sul palco, accompagnato dal dj set e dalla conduzione affidata alle voci ufficiali dei due club: Michele Pellegrini per la Dolomiti Bellunesi e Nicolò Dalla Gasperina per il Belluno Volley.
Due realtà ambiziose, accomunate dalla volontà di identificarsi nella provincia anche attraverso i gol e le parate, i palleggi e le schiacciate: da una parte, il club presieduto da Paolo De Cian, impegnato per il secondo anno consecutivo nel campionato di Serie C; dall’altra, la società del presidente Sandro Da Rold, pronta a misurarsi con l’inedito e affascinante palcoscenico della Serie A2. Sul palco saliranno le compagini che rappresentano il presente e il futuro. Per la Dolomiti Bellunesi saranno svelate la prima squadra maschile e quella femminile, oltre ai ragazzi della formazione Premium, mentre il Belluno Volley porterà sotto i riflettori il gruppo di Serie A2 e l’Under 19.
Un’occasione, dunque, per conoscere da vicino atleti, staff e i principali attori sul rettangolo verde e sotto rete, ma anche per condividere una serata all’insegna della passione e del senso di appartenenza.
Ad arricchire l’appuntamento non mancheranno gli stand dedicati al merchandising, curati direttamente dalle due società, e una casetta-chiosco affidata al Consorzio Belluno Centro Storico, pensata per accompagnare il pubblico durante l’intera serata.
Calcio e pallavolo si incontrano così nel cuore del capoluogo per raccontare una provincia che, attraverso le proprie squadre, porta il nome della città e delle Dolomiti sui campi di tutta Italia. Due percorsi differenti, due campionati nazionali e una convinzione condivisa: lo sport può essere uno straordinario strumento per rappresentare, valorizzare e far conoscere un intero territorio.





