Una partita infinita, cinque set vissuti sul filo del rasoio e un epilogo che lascia un pizzico di amaro in bocca. Al debutto in Serie A2 Credem Banca, il Belluno Volley sfiora il blitz sul campo della Conad Reggio Emilia e cede al tie-break dopo una maratona pallavolistica di circa tre ore e mezza. All’interno di una gara dalle mille emozioni e a tratti indecifrabile, i rinoceronti sono riusciti a strappare un terzo parziale durato quasi 60 minuti (undici i set-ball annullati), ma non a chiudere i conti nel quarto round (sul vantaggio 21-18) e nel quinto, caratterizzato da due match-ball evaporati. Al Pala Bigi è mancata solo la ciliegina sulla torta: quella che avrebbe trasformato una prestazione di carattere, qualità e personalità in un successo di prestigio. Rimane, comunque, la consapevolezza di potersela giocare alla pari, anche in una categoria superiore. Grande prova delle due bande, Allik e Azab: 42 punti in tandem (21 a testa).
Passando alla cronaca, il biglietto da visita dell’egiziano col 22 stampato sulla schiena è confortante: muro (saranno due nel parziale) e contrattacco per il primo break bellunese. Ma, alla lunga, la Conad prende le misure ai rinoceronti. E risale, cavalcando il servizio di Chevalier: una lunga serie di battute dell’atleta, nato in Repubblica Ceca, spacca letteralmente in due il parziale. In più, Zhelev non sbaglia nulla in fase di contrattacco e Mian è incisivo a muro. Così, in un amen, i granata volano sul +6 (19-13). E non si voltano più indietro.
Ma, nel secondo round, il muro diventa un fattore pure nella metà campo gialloblù: quello di Baldi vale il 6-3 dolomitico. Quello di Azab, l’8-4. Il Belluno Volley trova ritmo e fiducia, anche perché capitan Tulone, dalla cabina di regia, distribuisce splendidamente il gioco. E coinvolge, a turno, tutte le sue bocche da fuoco. Le 5 lunghezze di margine sono un discreto cuscinetto. Discreto, non rassicurante. Perché Chevalier, dai 9 metri, è ancora un rebus difficile da risolvere per la ricezione bellunese. E la Conad fa sentire il fiato sul collo ai rinoceronti. I quali, sul 20-21, si affidano a un Karli Alik dominante: tre punti in sequenza, altrettanti colpi d’autore. E l’ultimo graffio è di Basso: 25-20. Tutto in equilibro.
Accade l’incredibile, invece, in un terzo atto scandito da un estenuante e totale equilibrio. I ragazzi di Mastrangelo si presentano al rettilineo conclusivo avanti di 3 lunghezze (20-17), in virtù di un muro di Baldi, ma Reggio perfeziona l’aggancio sul 22-22. Si va ai vantaggi. E, a quel punto, la semplice cronaca pallavolistica diventa un autentico romanzo: un saliscendi adrenalinico, con un’intensità da playoff, più che da debutto stagionale. Il Belluno Volley ha la forza e il carattere per cancellare qualcosa come 11 set-ball agli avversari, che a loro volta ne annullano 4 ai bellunesi. Ma un doppio muro, di Allik e Basso, scrive la parola “fine” a quota 40.
Il gruppo di Mastrangelo prova a cavalcare l’onda. E a sfruttare i centrali: come Enrico Basso, capace di inchiodare il primo tempo del 18-15 ospite. Solo che la Conad è tostissima. E non arretra di un centimetro: nemmeno quando il tabellone recita 18-21. A quattro passi dal traguardo, i gialloblù frenano. Vengono riavvicinati da Arasomwan sotto rete (20-21). E trafitti da un clamoroso triplo ace di Zhelev: 25-23, prende forma il tie-break.
Proprio il quinto capitolo del match si apre con la fuga reggiana: 5-2, sancito dal solito Zhelev. Allik, però, sale in cattedra e contribuisce a ricucire il gap: 9-9. Ma i padroni di casa hanno un ulteriore colpo di reni e conquistano due match-ball, sventati da Azab e Zanotti. Anche Tulone e compagni avranno due palloni per chiudere a loro favore l’incontro. Tuttavia, l’ultima e definitiva parola spetta a Chevalier. Più che a una sconfitta, il 3-2 del Pala Bigi somiglia a un pareggio.
CONAD REGGIO EMILIA-BELLUNO VOLLEY 3-2
PARZIALI: 25-16, 20-25, 38-40, 25-23, 19-17.
CONAD REGGIO EMILIA: Santambrogio 3, Mian 21, Chevalier 25, Zhelev 29, Arasomwan 6, Sighinolfi 8; Marini (L), Alberghini, Storchi, Mazzon. N.e. Bigotti, Zecca (L), Bertazzoni. Allenatore: T. Zagni.
BELLUNO VOLLEY: Tulone 3, Baldi 19, Allik 21, Azab 21, Basso 11, Zanotti 11; Iannelli (L), Corrado 1, Mozzato, Melato, Cantagalli. N.e. Polacco, Bortoletto, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.
ARBITRI: Stefano Nava di Monza e Claudia Angelucci di Avezzano.
NOTE. Durata set: 33’, 36’, 54’, 43’, 31’; totale: 3h17’. Reggio Emilia: battute sbagliate 22, vincenti 5, muri 10. Belluno: b.s. 19, v. 2, m. 14





